lEGGE del 12 dicembre 1991 sulla contabilità

PARTE PRIMA

Disposizioni generali
§ 1

(1) La presente legge recepisce la pertinente legislazione dell’Unione europea 1 ) , segue anche sulla legislazione direttamente applicabile dell’Unione europea 38 ) e regola la portata e le modalità di requisiti contabili sulla sua conclusività, la portata e le modalità di comunicazione dei contabili e condizioni di trasferimento dei documenti contabili per Stato.

(2) La presente legge si applica alle entità che lo sono

a) persone giuridiche con sede legale nella Repubblica ceca,

b) soggetti esteri giuridiche e soggetti stranieri che sono sotto la legge, secondo la quale essi si fondano o stabiliti, entità o sono obbligati a tenere un registro se la Repubblica Ceca, attività commerciali o di altri ai sensi della legislazione speciale,

c) unità organizzative dello stato,

d) persone fisiche iscritte nel registro di commercio come imprenditori,

e) le altre persone fisiche che siano imprenditori, se il loro fatturato ai sensi della legge sull’imposta sul valore aggiunto, comprese le forniture esenti da questa imposta, che non fa parte del giro d’affari nel loro business ha superato l’anno civile immediatamente precedente l’importo di 25 milioni di corone ceche. dal primo giorno dell’anno solare.

(f) altre persone fisiche che tengono una contabilità sulla base della loro decisione,

g) altre persone fisiche imprenditori e partner associati in azienda, se almeno uno dei partner associati in azienda la persona di cui ai punti a) af) eh) a l)

h) altre persone fisiche il cui obbligo di tenuta dei conti è stabilito da una regolamentazione giuridica speciale,

(i) fondi fiduciari di cui al codice civile,

(j) fondi gestiti da una società di pensione ai sensi della legge che disciplina il risparmio previdenziale integrativo,

(k) fondi di investimento senza personalità giuridica ai sensi della legge che disciplina le società di investimento e i fondi di investimento, oppure

(l) coloro ai quali l’obbligo di redigere il bilancio è stabilito in un regolamento giuridico separato o che sono un’entità soggetta a una regolamentazione giuridica separata.

Le disposizioni dei punti da (d) a (h) si applicano anche alle persone fisiche straniere. La presente legge si applica anche alle persone responsabili della tenuta dei conti conformemente alla sezione 4a.

(3) La presente legge stabilisce inoltre le condizioni per l’identificazione delle registrazioni contabili per le esigenze dello stato. L’indagine dei documenti contabili per le esigenze dello Stato è un insieme di attività che portano a una collezione di scritture contabili dei soggetti ed enti previsti dalla presente legge o di un’altra legge, nel sistema centrale di stato informazioni contabili e la preparazione dei rendiconti finanziari per la Repubblica ceca. Le entità selezionate sono dipartimenti governativi, fondi statali in base alle leggi di bilancio, enti locali, associazioni di volontariato di comuni, Consiglio regionale, le organizzazioni e le compagnie di assicurazione sanitaria.

(4) Determinazione delle scritture contabili per lo stato, compresa la preparazione dei rendiconti finanziari per la Repubblica Ceca, svolte dal Ministero delle Finanze (il “Ministero”), che gestisce anche il sistema centrale di informazioni sullo stato di contabilità, assicurando il suo utilizzo nel monitoraggio, di natura istruttoria e compiti di controllo pubblica amministrazione sotto una legge speciale e fornisce il supporto metodologico per entità selezionate nella scoperta di scritture contabili per le esigenze dello stato.

§ 1a

Enti di interesse pubblico
Un’entità con sede legale nella Repubblica Ceca è considerata un’entità di interesse pubblico

a) di cui alla sezione 19a (1)

b) della banca sotto la legge che regola le attività delle banche o di risparmio e prestito associazione in conformità con la legge che disciplina le attività di cooperative di credito,

(c) un’impresa di assicurazione o di riassicurazione ai sensi della legge che disciplina l’attività delle imprese di assicurazione e di riassicurazione,

(d) una società di pensione ai sensi della legge in materia di risparmio previdenziale o di pensione complementare, oppure

(e) l’ assicurazione malattia.

Categorie di entità e categorie di entità
§ 1b

(1) Una microentità è quella che alla data di riferimento del bilancio non supera almeno 2 delle soglie sopra indicate

a) totale attivo 9000000 CZK,

(b) un fatturato netto annuo totale di 18 milioni di CZK,

(c) il numero medio di dipendenti durante il periodo contabile.

(2) Una piccola entità è una entità che non è una micro entità e alla data di riferimento del bilancio non supera almeno 2 delle soglie sopra menzionate

a) totale attivo CZK 100.000.000,

(b) un fatturato netto annuo totale di 200 milioni di CZK,

(c) numero medio di dipendenti durante il periodo contabile.

(3) L’ organismo centrale è uno che non è micro o piccola entità se la data di riferimento entità non superi almeno due di detti valori limite

a) beni in totale CZK 500.000.000,

b) un fatturato netto totale annuo di CZK 100.000.000,

(c) il numero medio di dipendenti durante l’esercizio contabile.

(4) Un’entità di grandi dimensioni è una entità che, alla data di riferimento del bilancio, supera almeno due delle soglie di cui al paragrafo 3.

(5) Una grande entità è sempre considerata

a) un ente di interesse pubblico,

b) l’ entità selezionata.

§ 1c

(1) un piccolo gruppo di unità di contabilità è quella che consiste di consolidante e entità consolidate e che la data di riferimento consolidamento non superi almeno due di detti valori limite

a) totale attivo CZK 100.000.000,

(b) un fatturato netto annuo totale di 200 milioni di CZK,

(c) numero medio di dipendenti durante il periodo contabile.

(2) entità mezzo gruppo è uno che non è un piccolo gruppo di entità costituiti da un soggetto consolidante e consolidate entità e che la data di riferimento consolidamento non superi almeno due di detti valori limite

a) beni in totale CZK 500.000.000,

b) un fatturato netto totale annuo di CZK 100.000.000,

(c) il numero medio di dipendenti durante l’esercizio contabile.

(3) Il grande gruppo di unità di contabilità è quella che consiste di consolidante e le entità consolidate e che supera la data di riferimento consolidamento almeno due soglie di cui al paragrafo 2.

§ 1d

Definire alcuni termini
(1) Ai fini della presente legge, le attività totali sono la somma delle attività determinate dal bilancio.

(2) il fatturato netto totale annuo ai fini della presente legge, l’ammontare dei ricavi al netto degli sconti commerciali, diviso per il numero di mesi iniziata, dopo di che ha preso il periodo, moltiplicata 12

(3) Il numero medio di dipendenti ai fini della presente legge indica il numero medio di dipendenti ricalcolato secondo la metodologia dell’Ufficio statistico ceco.

§ 1e

(1) Nel primo esercizio dopo la sua formazione e la creazione di un soggetto in base alle regole per quella categoria di soggetti e categorie di gruppi di entità che consenta presumibilmente di soddisfare le condizioni della data di chiusura del primo periodo contabile.

(2) Se due consecutivi bilancio sui conti ordinari di entità o gruppo di entità supera o non supera i due valori limite sotto § 1b e 1c trasforma dall’inizio del periodo immediatamente successivo contabile, la categoria di un’entità o un gruppo di entità, secondo cui essa è determinata dalla portata e le modalità di preparazione del bilancio e consolidato.

§ 1f

(1) Un’entità ai sensi della Sezione 1 (2) (a) e (b) possono effettuare una semplice contabilità se

(a) non è un soggetto passivo dell’imposta sul valore aggiunto,

(b) le sue entrate totali per l’ultimo esercizio contabile chiuso non superano CZK 3000000,

(c) il valore delle sue attività non superi CZK 3000000 e

d) è allo stesso tempo

1. una federazione o un’associazione di filiali,

2. un sindacato, un’unione di filiale, un sindacato internazionale o un sindacato internazionale sussidiato,

3. organizzazioni dei datori di lavoro, organizzazioni dei datori di lavoro, un’organizzazione internazionale dei datori di lavoro o un’organizzazione internazionale dei datori di lavoro sussidiaria,

4. una chiesa, una società religiosa o un’istituzione ecclesiastica che sia una persona giuridica registrata secondo la legge che regola lo status di chiese e società religiose, o

5. la comunità.

(2) enti di cui al paragrafo 1, nello sviluppo e nella start-up può provocare contabilità semplice, se si può ragionevolmente presumere che essi soddisfano le condizioni di cui al paragrafo 1, alla data di chiusura del primo periodo di riferimento.

(3) cessa se l’ente che gestisce una contabilità semplice qualificarsi per singolo contabilità in partita di cui al paragrafo 1 tengono conto per intero, o in un formato semplificato ai sensi del § 13a, a partire dal primo giorno del periodo contabile in seguito alla il periodo contabile in cui l’entità ha scoperto questo fatto. Con l’eccezione della chiusura del soggetto può terminare i calcoli in pieno, o in un formato e ad un ingresso semplificato contabilità iniziare subito dopo 5 esercizi consecutivi in cui ha condotto la contabilità per intero o in forma semplificata.

(4) Ai fini della contabilità semplice, per totale entrate si intende il totale delle entrate registrate nel conto di gestione per il periodo contabile. Le voci di reddito non includono voci provvisorie e proventi derivanti dalla vendita di immobilizzazioni e di proventi straordinari e casuali.

(5) Ai fini della contabilità semplice, il valore di un’attività indica la somma delle attività accertate dallo stato patrimoniale alla data di riferimento del bilancio. Nel totale delle attività sono inclusi crediti derivanti dalla vendita di immobilizzazioni e dalla loro liquidazione, crediti non pecuniari e straordinari e loro liquidazione.

(6) Il processo di transizione dai conti in pieno, o in una serie semplificata da un semplice contabile contabilità semplice in bilancio integralmente, o in forma semplificata nella legislazione di attuazione.

§ 2

Oggetto della contabilità
(1) Le entità che tengono conto della loro totalità o in maniera semplificata devono tenere conto dello stato e del movimento di attività e altre attività, passività, inclusi debiti e altre passività, nonché dei costi e ricavi e del conto economico.

(2) La contabilità semplice è la spesa e il reddito, le attività e le passività.

§ 3

(1) Le entità devono contabilizzare il doppio conteggio delle attività che sono oggetto della contabilità per il periodo a cui si riferiscono nel tempo e nella sostanza (di seguito “periodo contabile”); se questo principio non può essere rispettato, possono anche essere imputati nel periodo contabile in cui hanno identificato i fatti. Nel periodo contabile, le entità tengono conto di quanto sopra in conformità con le politiche contabili (Sezione 4, paragrafo 8); pagare eventuali costi e ricavi indipendentemente dal momento del pagamento o della ricevuta.

(2) Il periodo contabile deve essere continuo per dodici mesi, se non diversamente specificato. Il periodo contabile è uguale a quello dell’anno civile o dell’anno economico. Un anno economico è un periodo contabile che può iniziare solo il primo giorno di un mese diverso da gennaio. L’esercizio che precede immediatamente la modifica del periodo contabile può essere più breve o più lungo dei dodici mesi menzionati.

(3) Il periodo contabile in cui l’entità viene trasformata

(a) ha inizio per un’entità non imponibile in una data determinante determinata secondo una specifica normativa legale 41 ) e termina l’ultimo giorno del periodo contabile in cui si sono verificati gli effetti giuridici della modifica,

b) termina con l’entità ceduta il giorno precedente il giorno decisivo, determinato secondo una regolamentazione legale speciale 41 ) .

(4) Il periodo contabile può anche essere superiore a 12 mesi

a) quando l’entità è stabilita entro i 3 mesi precedenti la fine dell’anno civile,

b) alla cessazione dell’entità contabile entro 3 mesi dalla fine dell’anno civile o dell’esercizio,

c) se la presente legge o una specifica disposizione legale stabiliscono la data del bilancio entro 3 mesi prima dell’inizio del periodo contabile corrente,

d) se questa legge o normativa speciale prevede una data di chiusura del bilancio entro 3 mesi dalla fine del periodo contabile corrente e non si oppone a tale estensione della data di riferimento del bilancio dell’esercizio in corso,

e) Se il giorno decisivo per l’entità acquisizione o l’entità suddiviso in un periodo di 3 mesi prima della fine del calendario o di esercizio e se v’è in questo periodo, mentre la registrazione della trasformazione in un registro pubblico.

(5) Le entità che non sono un’organizzazione governativa, autorità locali o entità causati o costituivano una legge speciale può applicare campagna di commercializzazione. Riscatta l’anno è possibile solo dopo l’annuncio dell’intenzione di cambiare il periodo contabile, il reddito tassa locale per almeno tre mesi prima del cambiamento previsto dell’esercizio o prima della fine del periodo contabile in corso, se anteriore dei termini, in caso contrario l’esercizio rimane invariato. Tale variazione nel periodo contabile può essere eseguita una sola volta dall’entità nel periodo contabile corrente. Allo stesso modo, l’entità si sposta anche da una campagna di commercializzazione a un anno solare.

(6) Può essere concesso anche l’ uso di una campagna alle condizioni di cui al paragrafo 5

a) un’entità entro 30 giorni dallo stabilimento dell’impresa o

b) l’entità successiva o l’entità distribuita entro 30 giorni dalla data di registrazione della conversione nel registro pubblico.

§ 4

(1) I soggetti di cui alla sezione 1 (2) (a), (c) e (i) a (l) sono tenuti a conservare i conti dalla data della loro costituzione fino alla data della loro cessazione; entità di cui al § 1 (2) b) sono tenuti a tenere i conti dal giorno di inizio dell’attività fino al giorno di cessazione dell’attività nel territorio della Repubblica ceca.

(2) Le unità contabili di cui alla sezione 1 (2) d) sono tenuti a tenere i conti dalla data di iscrizione nel Registro delle imprese fino alla data di cancellazione dal Registro di commercio, se non sono stati obbligati a tenere la contabilità in conformità con § 1 par. e), g) o h).

(3) Le unità contabili di cui alla sezione 1 (2) e) sono obbligati a tenere una contabilità il primo giorno del periodo contabile successivo all’anno civile in cui diventano un’entità fino all’ultimo giorno del periodo contabile in cui hanno cessato di essere l’entità sofferto quando il loro obbligo di tenere una contabilità ai sensi del § 1 par. 2 punto. d), g) o h).

(4) Le entità di cui alla sezione 1 (2) f) tiene una contabilità il primo giorno del periodo contabile successivo al periodo in cui ha deciso di tenere una contabilità, a meno che non decida di tenere una contabilità dalla data di inizio delle attività o altro lavoro autonomo, fino alla data di cessazione di tali attività, o per l’ultimo giorno della segnalazione il periodo in cui hanno deciso di chiudere la contabilità e se non avevano l’obbligo di mantenere i conti secondo § 1 par. d), e), g) o h).

(5) Le unità contabili di cui alla sezione 1, punto 2 (g) sono tenuti a conservare i conti dal primo giorno del periodo contabile successivo al periodo in cui sono detenuti

(a) sono diventati società affiliate, o

b) uno dei soci della società è diventato un’entità,

fino a quando l’ultimo giorno del periodo contabile in cui essi cessano di essere azionisti di società collegate sofferto quando il loro obbligo di tenere una contabilità ai sensi del § 1 par. 2 punto. d), e) o h).

(6) I soggetti di cui alla sezione 1 (2) h) hanno l’obbligo di tenere una contabilità dalla data di inizio delle operazioni fino al giorno della denuncia; a meno che una legge speciale, e se sostenuti l’obbligo di tenere una contabilità ai sensi del § 1 comma 2 punto.. d), e) o g).

(7) Ad eccezione della cessazione di un’attività, entità di cui alla sezione 1 (2) (d) a (h) terminare la contabilizzazione non prima di cinque periodi consecutivi di contabilità finanziaria.

(8) Le entità sono obbligati a seguire contabilità particolare piano dei conti, la classificazione e l’identificazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, definizione dei contenuti dei conti, metodi contabili, le condizioni per la riammissione delle registrazioni contabili e le altre condizioni di contabilità fissato dalla normativa di attuazione . La legislazione di attuazione per i singoli gruppi di entità sarà modificata

a) la portata e le modalità di preparazione dei rendiconti finanziari, la preparazione della relazione annuale e la relazione alla parte sette,

(b) l’ organizzazione, la designazione e il contenuto delle voci delle attività e delle altre attività, passività e altre passività nei rendiconti finanziari, compresi l’organizzazione, la designazione e il contenuto dei conti fuori bilancio,

(c) l’ organizzazione, la designazione e il contenuto dei costi, proventi e risultati delle operazioni nei rendiconti finanziari,

d) il layout e la definizione di informazioni esplicative e supplementari nelle note al bilancio, comprese le informazioni sulla gestione del bilancio dello Stato e dei bilanci delle amministrazioni locali,

e) la struttura e il contenuto del rendiconto finanziario e il prospetto delle variazioni del patrimonio netto,

(f) il quadro contabile indicativo,

(g) i metodi contabili, in particolare i metodi di valutazione e il loro utilizzo, compresi i prezzi delle attività, la creazione e l’uso di disposizioni, le procedure di ammortamento, le procedure di inventario e di utilizzo,

h) il metodo di transizione da un semplice contabile sotto una legge speciale sulla contabilità per intero o in ambito e metodi di transizione dalla contabilità semplificata in pieno, o in un formato semplificato per facilitare la contabilità,

(i) l’ organizzazione, la marcatura e il contenuto degli elementi dei conti consolidati,

(j) metodi di consolidamento dei bilanci,

(k) il processo di inclusione delle entità nel gruppo consolidato,

l) definizione di entità selezionate e determinare quali trasmettono al sistema centrale di stato informazioni contabili solo scritture contabili per la redazione del bilancio per la Repubblica Ceca e le unità di consolidamento parziali Stato

(m) regole per il formato, la struttura, la trasmissione e la sicurezza delle registrazioni contabili nella forma tecnica di entità selezionate,

(n) i requisiti per le schede tecniche e miste di documenti contabili, compresi i requisiti per la loro dimostrazione, trasferimento e custodia,

o) l’ entità e la frequenza del trasferimento delle registrazioni contabili da parte delle entità selezionate al sistema centrale di informazioni contabili dello stato,

p) portata e modalità di compilazione dei rendiconti finanziari per la Repubblica ceca e per le unità di consolidamento parziale dello Stato,

(q) la designazione, la designazione e la definizione del contenuto delle voci dell’attivo e di altre attività e passività e altre passività nei rendiconti finanziari per la Repubblica ceca e per le unità di consolidamento parziale dello Stato; nel caso di entità selezionate, un modello vincolante fa parte di un regolamento di attuazione, parte dei rendiconti finanziari,

r) l’ organizzazione, l’etichettatura e la definizione del contenuto delle voci di costi e ricavi e dei flussi finanziari nei rendiconti finanziari per la Repubblica ceca e per le unità di consolidamento parziale dello Stato,

s) la progettazione, l’etichettatura e il contenuto delle informazioni esplicative e integrative nell’appendice dei rendiconti finanziari delle entità selezionate e nell’appendice ai rendiconti finanziari per la Repubblica ceca e per le unità di consolidamento parziale dello Stato,

t) i metodi di consolidamento e il loro utilizzo nella preparazione di bilanci per la Repubblica Ceca e per unità di consolidamento parziale dello stato,

u) requisiti organizzativi e metodo di inventario per entità selezionate,

v) il metodo di conversione comprese le modifiche apportate nel contesto della trasformazione dell’entità alla data di registrazione in un pubblico registro con effetto dalla data di efficacia, metodo di preparazione e di apertura aggiustamenti di bilancio a conversione transfrontaliera, deposito o cessione del stabilimento industriale,

(w) i requisiti per l’organizzazione della liquidazione dei conti di entità selezionate e per le modalità con cui le persone coinvolte in tale approvazione,

(x) l’ uso di metodi di calcolo della riserva tecnica.

(9) Le entità sono tenute a mantenere una contabilità per l’entità nel suo complesso.

(10) Le entità sono tenute a tenere i conti come una serie di registrazioni contabili; possono utilizzare mezzi tecnici, supporti informativi e software. I registri contabili sono dati che registrano tutti i fatti relativi alla contabilità. Qualsiasi prova contabile è richiesta solo dai registri contabili.

(11) I singoli record possono essere raggruppati in conti aggregati; tali registrazioni contabili comprendono documenti contabili, registrazioni contabili, libri contabili, piano di ammortamento, inventario, programma, rendiconto finanziario e relazione annuale. Le entità sono tenute a conservare tali registrazioni contabili almeno nella misura prevista dalla presente legge.

(12) Le unità contabili sono obbligate a tenere i conti in unità monetarie della valuta ceca. Nel caso di crediti e debiti, azioni di società commerciali, i diritti di titoli e titoli consegnabili (i “Titoli”) e derivati, oggetti di valore, quando espresso in valuta estera, e di cambio, entità contabili sono obbligati ad utilizzare contemporaneamente valuta estera; tale passività si applica anche a riserve, riserve e riserve tecniche se le attività e le passività a cui si riferiscono sono denominate in valuta estera.

(13) Le entità sono tenute a mantenere la contabilità in lingua ceca. I documenti contabili possono essere redatti in una lingua straniera solo se è soddisfatto il requisito di chiarezza di cui all’articolo 8, paragrafo 5.

(14) Il sistema contabile può essere considerato nel suo complesso come un sistema di informazione secondo una regolamentazione giuridica speciale 7 ) .

(15) Le entità sono tenute ad applicare le politiche contabili conformemente al paragrafo 8 nella loro versione originale nel periodo contabile appropriato.

§ 4a

(1) I fondi fiduciari contabili, tra cui il bilancio e l’adempimento degli altri obblighi previsti dalla presente legge, dirigente preposto; se più amministratori sono congiuntamente responsabili, sono responsabili in solido. Contabilità per fondi fiduciari, che sono fondi di investimento ai sensi della legge di regolamentare le società di investimento e fondi di investimento, tra cui il bilancio e l’adempimento degli altri obblighi derivanti dal presente atto, la Società di Gestione e l’amministratore solidalmente responsabili.

(2) La contabilità di altri fondi di investimento senza personalità giuridica ai sensi della legge di regolamentare le società di investimento e fondi di investimento, tra cui il bilancio e l’adempimento degli altri obblighi derivanti dal presente atto, la Società di Gestione e l’amministratore solidalmente responsabili.

(3) Per la contabilità di altri enti senza personalità giuridica, tra cui il bilancio e l’adempimento degli altri obblighi previsti dalla presente legge, persona responsabile, che è memorizzato redazione del bilancio, e la persona che agisce per conto del soggetto, o altra persona, che questo è stabilito da una speciale regolamentazione legale, in solido.

§ 5

(1) Le entità possono anche affidare la gestione dei loro conti ad un’altra persona fisica o giuridica.

(2) Con un’autorizzazione ai sensi del paragrafo 1, un soggetto contabile non può essere sollevato dalla sua responsabilità.

§ 6

(1) Le entità sono tenute a catturare le voci che sono oggetto di contabilità (“casi contabili”) da documenti contabili.

(2) Le entità sono obbligate a registrare i documenti contabili nei libri contabili (di seguito “registrazioni contabili”) solo sulla base delle registrazioni contabili evidenziate di cui al paragrafo 1.

(3) Le entità sono tenute a inventariare le attività e le passività di cui ai punti 29 e 30.

(4) gli enti aggiudicatori redazione del bilancio ai sensi del § 18 come buono o eccezionale o ad interim, e in aggiunta, nei casi definiti ai sensi del § 22 a 22b conti assemblati e consolidati.

(5) Enti e le altre persone, come previsto dalla presente legge o di qualsiasi altra legge, sono tenuti a presentare scritture contabili al sistema centrale di informazioni sullo stato di contabilità e prendere le scritture contabili del sistema centrale di stato informazioni contabili o di prendere in consegna la richiesta di trasmissione della registrazione contabile richiesto , in virtù di una speciale regolamentazione legale che disciplina la formattazione, la struttura, la trasmissione e la sicurezza delle registrazioni contabili nella forma tecnica delle entità selezionate.

(6) Laddove, in conformità con una legge separata, il fondatore o altra entità approvi i bilanci dell’entità selezionata, l’entità selezionata deve fornire l’assicurazione dei suoi rendiconti finanziari.

§ 7

(1) Le entità sono tenuti a tenere una contabilità in modo che il bilancio è stato redatto sulla base di un approccio globale e rappresenta in modo veritiero e corretto la contabilità e finanziaria, in modo che su questa base può una persona che utilizza queste informazioni (di seguito ” utente “) per prendere decisioni economiche.

(2) La vista è vero, se il contenuto del bilancio corrisponde allo stato effettivo che viene visualizzato quando si è in conformità con i metodi contabili, si impone l’uso di un soggetto ai sensi della presente legge. La visione è onesta quando si utilizzano metodi di contabilità in un modo che porta alla lealtà. In cui un’entità può scegliere tra diverse opzioni e metodi contabili opzione scelta avrebbe mascherato la vera condizione, l’entità deve selezionare un’altra opzione che corrisponde allo stato attuale. Se, in casi eccezionali, l’applicazione dei criteri di valutazione stabiliti dalla normativa di attuazione è incompatibile con gli obblighi di cui al paragrafo 1, una deroga un’entità in modo che sia amministrata in modo equo.

(3) L’entità è tenuta ad applicare i metodi contabili, in modo che si basa sul presupposto che esso sarà costantemente continuerà il suo lavoro e che non si verifica con nessuna prova che sarebbe limitare o impedire che in tali attività continuano per il prossimo futuro. Se l’entità ha informazioni che in tal caso si verifica, è necessario applicare il metodo contabile appropriato, per cui le informazioni sul metodo utilizzato è riportato in allegato al bilancio.

(4) L’organizzazione e la marcatura delle voci di bilancio e del conto economico e il loro contenuto e i metodi di valutazione utilizzati nello stesso periodo contabile non possono essere modificati dall’entità nel successivo periodo contabile. Entità può indicati il layout e l’etichettatura e metodi di identificazione e valutazione dei contenuti di cambiare completamente o in parte da un esercizio solo a causa dei cambiamenti della società o altre attività o per più accurata corretta presentazione e il miglioramento della presentazione del bilancio, con le informazioni su tale modifica al sono tenuti a precisare nelle note agli stati finanziari nella sua appendice.

(5) Le unità contabili sono obbligate ad allegare al bilancio [Sezione 18, par. c)] sempre dare informazioni sui metodi contabili, o deviazioni da queste politiche ai sensi del paragrafo 2 con il loro corretto giustificazione come un’indicazione del loro impatto su attività e passività, della situazione finanziaria e l’entità del profitto. Le entità selezionate riportano anche i dettagli di bilancio nei conti fuori bilancio nelle note ai rendiconti finanziari.

(6) Le entità sono tenuti a rendere conto delle attività e passività, nonché le risorse finanziarie dei fondi di bilancio dello Stato e dei bilanci dei governi locali, costi e ricavi nei libri e li visualizza in bilancio separatamente senza soluzione reciproca. Entità può condurre compensazione unicamente nei casi previsti metodi contabili e se vengono cancellati per l’importo pari alla valutazione della voce unimproved ai sensi del § 26, par. 3, elencati in allegato al bilancio.

Sezione 8

(1) Le entità sono tenute a mantenere i conti accurati, completi, comprensibili, comprensibili, comprensibili e ad assicurare la continuità delle registrazioni contabili.

(2) La contabilità dell’entità è corretta se un’entità mantiene le proprie registrazioni contabili in modo tale da non contraddire e ovviare allo scopo della presente legge e di altra legislazione.

(3) entità contabile è completa, se l’entità riconosciuta nel periodo contabile nei libri di tutte le operazioni che aveva riconosciuto ai sensi del § 3, ed entro la fine di questo periodo per lui immediatamente precedente esercizio di redazione del bilancio, se del caso bilancio consolidato, ha prodotto una relazione annuale o consolidato rapporto annuale e pubblicare le informazioni richieste ai sensi del § 21a ed ha su questi fatti tutti i documenti contabili e organizzato.

(4) La contabilità di un’entità è determinante se tutti i registri contabili di tale contabilità sono determinanti (§ 33a) e l’entità ha eseguito un inventario.

(5) La contabilità dell’entità è comprensibile se consente di essere identificata in modo affidabile e inequivocabile individualmente e in un contesto

(a) il contenuto dei casi contabili almeno utilizzando i metodi contabili specificati al § 4 (8)

(b) il contenuto delle registrazioni contabili che utilizzano gli strumenti di cui all’articolo 4, paragrafo 10

(c) il legame tra i registri contabili del gruppo formato e i sottoconti nei casi di cui all’articolo 33, paragrafo 5.

(6) entità contabile viene condotta in modo che garantisce durata delle registrazioni contabili se l’entità è in grado di adempiere agli obblighi legati alla loro conservazione ed elaborazione in accordo con § 31, 32 e § 33 par. 3 e 7 per l’intero periodo durante il quale è presente atto salvato.

PARTE SECONDA

Portata della contabilità, documenti contabili, contabilità e contabilità
§ 9

Portata della contabilità
(1) Salvo quanto diversamente previsto dalla presente legge o da una normativa legale separata, le entità sono tenute a conservare i loro conti per intero.

(2) Le unità contabili di cui ai § 19 bis e 23 bis devono utilizzare i metodi per intero in conformità con queste disposizioni.

(3) Per mantenere la contabilità nel campo di applicazione semplificato, salvo diversa indicazione, l’entità può, se

a) nel caso di un’organizzazione contributiva, il suo fondatore decide, o

(b) è una piccola entità o microentità e non è tenuto ad avere conti controllati.

(4) Le unità contabili di cui al paragrafo 3 b) che sono unità contabili secondo § 1 capoverso 2 lettera b). (a) e (b), la contabilità può essere tenuta in misura semplificata dall’entità contabile che lo è

(a) una federazione o un’associazione di filiali,

(b) un sindacato, un’unione di filiale, un sindacato internazionale o un sindacato internazionale sussidiato,

c) organizzazioni dei datori di lavoro, organizzazioni dei datori di lavoro, un’organizzazione internazionale dei datori di lavoro o un’organizzazione internazionale dei datori di lavoro sussidiaria,

d) una chiesa, una società religiosa o un’istituzione ecclesiastica, che è una persona giuridica registrata secondo la legge che regola lo status delle chiese e delle società religiose,

(e) la comunità mineraria,

(f) una società caritatevole,

g) fondo di fondazione,

h) dall’istituto,

(i) la comunità dei proprietari di unità,

(j) una cooperativa edilizia, o

(k) una cooperativa sociale.

(5) Un’entità è tenuta a tenere la contabilità nella sua interezza se non soddisfa le condizioni di cui ai paragrafi 3 o 4 ai fini contabili in misura semplificata; la contabilità semplificata può essere effettuata dall’entità se soddisfa le condizioni di cui ai paragrafi 3 o 4 ai fini contabili in misura semplificata. Le variazioni della portata della contabilità possono essere apportate solo al primo giorno del periodo contabile successivo al periodo contabile in cui l’entità ha identificato i fatti di cui sopra.

§ 10
abolito

§ 11

Documenti contabili
(1) I documenti contabili sono comprovati da documenti contabili che devono contenere

a) identificazione del documento contabile,

b) il contenuto del caso contabile e dei suoi partecipanti,

(c) l’ importo monetario o le informazioni sul prezzo per unità di misura e la quantità,

(d) il tempo di produzione del documento contabile,

e) il momento di realizzazione del caso contabile, se non è lo stesso del punto secondo la lettera d),

f) la firma alla sezione 33a (4) della persona responsabile della contabilità e la firma della persona responsabile della sua contabilità.

I fatti di cui alle lettere da (a) a (f) relativi a un documento contabile possono essere inclusi in più documenti contabili. I fatti di cui ai punti (b) e (c) possono riguardare più casi contabili. Firma della firma (f) può essere comune a più documenti contabili. In tali casi, sia la contabilità che il documento contabile devono contenere un identificativo che possa identificare in modo univoco la relazione tra la documentazione contabile e il documento contabile, inclusi i fatti relativi.

(2) Le entità devono preparare documenti contabili senza indebito ritardo dopo il fatto che essi rappresentano, e così, al fine di determinare il contenuto di ogni singolo caso, il metodo contabile ai sensi § 8. 5a

§ 12

Registrazioni contabili
(1) I documenti contabili sono registrazioni contabili il cui contenuto è determinato dalle disposizioni della presente legge relative ai libri contabili.

(2) Le entità sono tenuti a svolgere le scritture contabili tenute nel periodo contabile successivo al rilascio dei documenti contabili in un modo che non metta in pericolo il rispetto dei requisiti così come altre normative. La firma della persona responsabile dell’esecuzione deve essere allegata alla voce contabile se non è identica alla firma della persona responsabile della contabilità del conto.

(3) I registri contabili non possono essere eseguiti al di fuori dei libri.

§ 13

Libri contabili
(1) Le entità devono rivelare, se non diversamente previsto nella presente legge:

a) nel diario (diari), in cui le voci contabili sono disposti in termini di tempo (in ordine cronologico) e che dimostrano il distacco di tutte le operazioni contabili nel periodo contabile,

b) nel libro principale in cui le voci contabili sono organizzate in termini di fatto (sistematico)

(c) nei libri di contabilità analitica che dettagliano i libri del libro mastro generale,

(d) nei libri fuori bilancio in cui sono indicate le scritture contabili non rappresentate nei conti di cui alle lettere a) eb).

(2) Il libro mastro copre conti sintetici secondo il piano dei conti che contengono almeno le seguenti informazioni:

a) i saldi dei conti alla data di apertura del libro genealogico,

b) i turnaround aggregati della Parte hanno dato e dato conti, almeno per un mese di calendario; le entità selezionate riportano i fatturati aggregati giornalieri, a meno che l’entità selezionata non applichi tale obbligo in un altro libro contabile,

(c) i saldi dei conti alla data di redazione del bilancio.

(3) Le entità non possono costituire conti al di fuori del piano contabile e dei libri contabili.

Sezione 13a

Ambito di applicazione semplificato
(1) Entità che rientrano nel campo di applicazione semplificato,

a) prepara un piano contabile in cui possono essere quotati solo gruppi di conti, a meno che una regolamentazione giuridica separata richieda una disaggregazione più dettagliata,

(b) può combinare la fatturazione con una voce del libro nel libro principale,

c) non applicano le disposizioni della Sezione 25 (3), ad eccezione dell’ammortamento,

d) non applicano le disposizioni della Sezione 26 (3) relative alle riserve e alle riserve, ad eccezione delle riserve e delle disposizioni previste da disposizioni legislative speciali,

e) non applicare le disposizioni della sezione 27,

f) preparare i rendiconti finanziari nella misura specificata per i singoli gruppi di entità (paragrafo 4, paragrafo 8) con una regolamentazione di attuazione.

(2) Le entità che mantengono la contabilità semplificata di cui al paragrafo 1 non devono applicare le disposizioni del § 13 par. c) e d).

(3) L’applicazione della procedura di cui ai paragrafi 1 e 2 non costituisce una violazione delle disposizioni dell’articolo 3, paragrafo 1 e dell’articolo 7, paragrafi 1 e 2.

Sezione 13b

Contabilità semplice
(1) Le entità nella contabilità semplice sono guidate da libri contabili, quali sono

(a) un giornale di cassa,

b) un libro di crediti e un libro di passività,

(c) libri ausiliari su altre attività.

(2) La rivista monetaria contiene almeno le informazioni su

a) cassa e contante in conti bancari, casse di risparmio e cooperative di credito,

(b) le entrate e le spese effettivamente ricevute o pagate nel periodo contabile,

(c) voci correnti per le quali si ritiene che i movimenti di fondi che non rappresentano il reddito o il ricavo finale di cui alla lettera b).

(3) Nella contabilità semplice, un’entità fornisce una panoramica delle attività e delle passività e una dichiarazione dei redditi e delle spese (di seguito “panoramica”). Il report viene preparato dall’entità al più tardi 6 mesi dopo la fine del periodo contabile. Il paragrafo 18 (3), 19 (1) e (2), 29 (1) e 31 (2) (a) si applicano a questo rapporto. a) allo stesso modo.

(4) Entità applicare una semplice dell’esercizio e quindi applicare § 1b a 1e, § 14, § 18 par. 1, 2 e 4, § 24 par. 6 punto. b) tranne che per il metodo di valutazione dei fondi § 25 par. 3, § 26, § 27 e § 28 par. 6. Altre disposizioni della legge si applicano a un’entità in una semplice contabilità in modo che, in conformità con il significato, finalità e modalità set per semplificare la contabilità e che le panoramiche compilate ai sensi del paragrafo 3 forniscono informazioni complete sui redditi, i costi, le attività e le passività dell’impresa.

(5) L’applicazione della procedura di cui ai paragrafi 3 e 4 non deve essere considerata una violazione della Sezione 7 (1) e (2).

(6) Il contenuto dei libri contabili, il layout, la disaggregazione, la designazione e la definizione del contenuto di articoli di relazioni e metodi nella contabilità semplice devono essere stabiliti in un regolamento di attuazione.

§ 14

Linea guida e piano dei conti
(1) Il piano dei conti determina la disposizione e la designazione delle classi di account o gruppi di conti, o anche i conti di sintesi, che rappresentano lo stato e il movimento di immobili e delle altre attività, debiti e altre passività, oneri e proventi e profitto; questo accordo deve garantire la preparazione dei rendiconti finanziari. Per le entità selezionate, il piano di fatturazione indicativo può anche specificare l’organizzazione e la designazione dei conti analitici e la designazione e la disposizione dei conti fuori bilancio.

(2) Sulla base del piano dei conti di cui al paragrafo 1, l’entità obbligati a compilare il piano dei conti, indicando i conti necessari per la pubblicazione di tutte le transazioni contabili e del bilancio dell’ente.

(3) Le entità preparano il piano contabile di cui al paragrafo 2 per ciascun periodo contabile; durante il periodo contabile è possibile aggiungere il programma di fatturazione. Se il primo giorno di calendario non modifica lo schema contabile nel periodo contabile precedente, l’entità procede secondo questo programma anche nel periodo contabile successivo.

§ 15
abolito

§ 16

Altre disposizioni sui libri contabili
(1) Gli importi monetari nei libri di contabilità analitica devono rispettare gli importi complessivi dei giri d’affari di denaro e saldi dei conti di contabilità, a cui sono mantenuti questi conti.

(2) I conti dei conti analitici sono espressi in unità monetarie; non puoi usare solo unità di misura e quantità.

§ 17

Apertura e chiusura di libri contabili
(1) Salvo diversa indicazione, l’entità deve aprire i propri libri

a) alla data dell’obbligo di tenere una contabilità,

(b) il primo giorno dell’esercizio,

(c) alla data di entrata in liquidazione,

d) il giorno successivo alla data di trattamento della proposta di distribuzione del saldo di liquidazione o il giorno successivo alla data di elaborazione del rapporto sul carico delle attività secondo le disposizioni di legge speciali,

(e) la data in cui entrano in vigore gli effetti della sentenza di fallimento o gli effetti di una sentenza del tribunale sulla conversione della riorganizzazione fallimentare,

(f) il giorno successivo alla data in cui gli effetti dell’annullamento del fallimento,

(g) dalla data in cui avrà effetto l’approvazione del piano di riorganizzazione,

(h) il giorno successivo a quello in cui sono soddisfatti gli effetti del piano di riorganizzazione,

(i) il giorno successivo alla data in cui sono soddisfatti gli effetti del piano di cancellazione del debito, o

j) il giorno in cui una normativa legale speciale prevede la preparazione del bilancio di apertura.

(2) Salvo diversa indicazione, le entità concludono i libri contabili

a) alla data di cessazione dell’obbligo di tenere una contabilità,

(b) l’ultimo giorno del periodo contabile,

(c) il giorno precedente il giorno di entrata in liquidazione,

(d) alla data di cancellazione senza liquidazione, tranne che per la trasformazione,

(e) nel giorno che precede la data in cui si verificano gli effetti della sentenza di fallimento o gli effetti di una sentenza del tribunale sulla conversione di una procedura di riorganizzazione fallimentare,

(f) la data in cui gli effetti dell’annullamento del fallimento,

(g) nel giorno che precede quello in cui avrà effetto l’approvazione del piano di riorganizzazione,

(h) alla data in cui sono soddisfatti gli effetti del piano di riorganizzazione,

(i) alla data in cui sono soddisfatti gli effetti della riduzione del debito, o

j) alla data in cui l’obbligo di redigere i libri contabili o di redigere i rendiconti finanziari è una regolamentazione giuridica speciale.

(3)Entità coinvolta nella società trasformazione del business in base alla legge che regola la trasformazione di società commerciali ha aperto i libri a partire dalla data di conversione e di tenere una contabilità separata dalla data di efficacia della conversione alla data di registrazione della trasformazione nel registro delle imprese. L’entità successore, che non partecipava entità apre i libri sul data di registrazione della trasformazione nel registro delle imprese con effetto dalla data di efficacia secondo il metodo di conversione. La data di registrazione della trasformazione nel registro delle imprese, il giorno prima o il giorno successivo alla data di registrazione della trasformazione nel registro delle imprese non predisporre il bilancio, se non diversamente indicato. Il bilancio non si compilano dell’entità acquisita l’ultimo giorno del periodo di rendicontazione successivo alla data di chiusura, se la data di registrazione della conversione che si terrà nel periodo successivo.

(4) Nel caso di trasferimento di beni al socio accettare, che non la contabilità, l’entità acquisita partecipando chiude i libri, il giorno precedente il giorno della registrazione delle società di trasformazione di business nel registro di commercio.

(5) Se una conversione transfrontaliera è la società successore o un partner commerciale del destinatario di una persona straniera coinvolti fusione entità ai sensi del § 1 par. 2 punto. a) Un’entità deve essere creata a norma dell’articolo 1, paragrafo 2 b) l’entità non si apre il giorno in cui la sua attività libro mastro, ma continua dopo gli aggiustamenti contabili effettuate in conformità con i metodi di conversione a decorrere dalla data di efficacia. Se una conversione transfrontaliera è la società successore o un partner commerciale del destinatario di una persona straniera coinvolti fusione entità ai sensi del § 1 par. 2 punto. a) un’entità non deve essere creata conformemente alla sezione 1 (2) b), il partecipante chiude l’entità ai sensi della Sezione 1 (2) (a) libri contabili alla data della risoluzione.

(6) I paragrafi da 3 a 5 non si applicano se, al momento della conversione, la data di iscrizione della trasformazione nel Registro di commercio è la stessa della data applicabile. In questa conversione, le entità coinvolte nella trasformazione dei libri contabili si concludono il giorno precedente il giorno decisivo della conversione. Nel giorno decisivo del cambiamento di una società commerciale, i libri dell’unità contabile successiva e l’entità distribuita sono aperti. Nel caso di una trasformazione transfrontaliera, se l’entità di deposito in entrata di cui alla sezione 1 (2) a) Un’entità deve essere creata a norma dell’articolo 1, paragrafo 2 b), questa entità apre anche i libri contabili alla data effettiva della modifica.

(7) con l’approvazione del bilancio di un’entità non possono aggiungere altre voci in un secondo momento nei libri chiusi, salvo nei casi di trasformazione di cui al paragrafo 3. Fino all’approvazione del bilancio di esercizio, e comunque non oltre la fine del prossimo periodo di riferimento, l’entità può solo motivi il contenuto del bilancio non corrisponde allo stato attuale, ha chiuso i libri aprire di nuovo e di apportare le necessarie correzioni di scritture contabili e di elaborare nuovi account, che diventa in tal modo il bilancio in conformità della presente legge.

(8) Laddove la legge richiede all’entità di redigere bilanci periodici o straordinari e bilanci intermedi, i bilanci intermedi non sono preparati.

(9) Un’entità che non è una società commerciale e che procede a trasformazioni in base a una speciale normativa legale 42 ) applica i paragrafi da 3 a 8 in modo analogo.

PARTE TERZA

Bilancio
§ 18

Bilancio
(1) Nei casi previsti dalla presente legge, le entità devono preparare i rendiconti finanziari. I rendiconti finanziari sono parte integrante e costituiscono il bilancio finanziario

a) bilancio,

(b) un conto economico;

c) allegato che spiega e integra le informazioni contenute nelle sezioni elencate sotto a) e b), in particolare la realizzazione del § 7 par. 3-5 e § 19 par. 5 e 6.

(2) Il bilancio della Società include anche una panoramica dei flussi di cassa e una panoramica delle variazioni del patrimonio netto. Le unità contabili di cui al § 1a (b) a (d) non assemblare il rendiconto finanziario. Le piccole entità e le microentità non sono tenute a compilare un rendiconto finanziario e una panoramica delle variazioni di patrimonio netto. entità selezionate producono un rendiconto finanziario e prospetto delle variazioni di patrimonio netto ogni volta che la data di riferimento e per l’esercizio precedente risponda sia ai valori specificati nel § 20 par. 1 punto. (c) punti 1 e 2.

(3) I rendiconti finanziari di cui al paragrafo 1 includono

a) per le entità di cui all’articolo 1, paragrafo 2 a) až c) a § 1 ods. 2 písm. (i) a (l) ragione sociale o sede legale; nel caso di unità contabili ai sensi della sezione 1 (2) (d) a (h) ragione sociale o nome, domicilio e sede legale, se diversi dal luogo di residenza,

b) il numero identificativo della persona, se l’entità è assegnata, e le informazioni sulla voce nel registro pubblico,

(c) la forma giuridica dell’entità, indicando eventualmente che l’entità è in liquidazione,

(d) l’ oggetto dell’attività o altra attività, o lo scopo per il quale è stato stabilito,

e) la data di riferimento del bilancio (articolo 19, paragrafo 1) o un altro momento per il quale il bilancio è stato redatto (articolo 19, paragrafo 3);

(f) i tempi dei rendiconti finanziari,

e deve essere accompagnato dalla firma dell’ente statutario dell’entità ai sensi della Sezione 1 (2) a) ac), la firma dell’entità contabile ai sensi della Sezione 1, Par. d) ah) o firma delle persone di cui al § 4 della entità sotto § 1 par. 2 punto. da i) a l); il deposito di detta firma si considera redatto conformemente alla lettera f). Quando il giorno di registrazione della trasformazione in un registro pubblico la stessa della data di registrazione per la firma del dell’entità acquisita registrato dalla frase precedente significa che la firma della persona che ha eseguito la funzione di una data di riferimento organo statutario, a meno che l’autorità suprema del soggetto in modo diverso.

(4) Le entità preparano il bilancio in toto o in parte. Salvo diversa disposizione della presente legge, possono, in misura limitata, preparare i bilanci di un’entità che non è tenuta a far verificare dal bilancio il bilancio.

(5) Il regolamento giuridico di attuazione determina la portata e le modalità di compilazione del bilancio in modo completo e ridotto per i singoli gruppi di entità in base alle categorie di entità.

(6) La normativa di attuazione prevede per i singoli gruppi di soggetti di categorie di entità e informazioni esplicative aggiuntive che le entità sono tenuti a rivelare nel bilancio allegato.

§ 19

Giorno di equilibrio
(1) Le entità preparano il bilancio alla data di riferimento del bilancio, la data in cui concludono i libri. I rendiconti finanziari ordinari sono preparati dall’entità l’ultimo giorno del periodo contabile e, in altri casi, sono stati redatti rendiconti finanziari straordinari. Il bilancio come apertura è compilato dalle entità nei casi specificati nella sezione 17 (1) ad eccezione del primo giorno del periodo contabile.

(2) Le entità sono tenute a divulgare le informazioni nei loro bilanci alla fine della data di riferimento del bilancio; ciò vale, mutatis mutandis, anche per tutti i documenti contabili che sono redatti alla data di riferimento del bilancio o in un altro momento per il quale il bilancio è redatto.

(3)Nei casi in cui ciò sia richiesto dalla legislazione specifica, l’entità che redige il bilancio nel corso del periodo, e al punto prima della fine della data di bilancio (i “bilanci intermedi”). In caso di compilazione bilancio intermedio di un’entità non chiudere i libri e l’inventario condotti solo per lo scopo di esprimere apprezzamento ai sensi del § 25 par 3.; le altre disposizioni della presente legge relative alle dichiarazioni finanziarie si applicano mutatis mutandis. L’obbligo di applicare le disposizioni di cui al § 25 par. 3 e altre disposizioni relative all’applicazione dei principi contabili alla data di riferimento del bilancio nella redazione del bilancio intermedio per l’entità selezionato non applica. Unità contabili ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 2 (a), (b) e (d) a (h), che ricevono fondi dal bilancio dello Stato o dei bilanci degli enti locali e sono tenuti ad affrontare questi fondi sotto una legge speciale, e mettere in atto campagna di commercializzazione ai sensi del § 3 cpv. 2 e 3, compilato entro il 31 dicembre dell’anno solare bilanci intermedi, che si applicano a le disposizioni della sezione 24 (2) (b) e l’articolo 24 (6) b).

(4) L’ entità prepara bilancio, in modo che i saldi contabili iniziali contenenti bilancio (di seguito “conti foglio), che apre il periodo, seguiti i conti di bilancio definitivi, ma chiuso periodo immediatamente precedente; questa disposizione si applica anche ai conti fuori bilancio.

(5) Nel calcolo del periodo corrente dovrebbe essere alla data di bilancio in considerazione l’impatto degli eventi che si sono verificati prima della fine della data di bilancio, anche se le informazioni su questi eventi è stato conosciuto entità alla data di chiusura dell’esercizio e la data di bilancio.

(6) Nel caso di eventi significativi che si sono verificati tra la data di chiusura dell’esercizio e la data di bilancio, gli effetti di questi eventi sono descritti e quantificati impatti economici in allegato al bilancio.

(7)Le informazioni contenute nei rendiconti finanziari devono essere affidabili, confrontabili, comprensibili e giudicate dal punto di vista della rilevanza. Le informazioni sono considerate affidabili se soddisfano i requisiti della Sezione 7 (1) ed è completa e tempestiva. Le informazioni sono tempestive se sono ottenute al momento giusto in termini di materialità e costo per ottenerle a meno che tali costi non superino i benefici di tali informazioni. L’informazione è paragonabile se soddisfa i requisiti di cui al § 7 par. Da 3 a 5 informazione è considerata rilevante se si può supporre che la sua omissione o errata presentazione può influenzare il giudizio dell’utente e l’importanza delle informazioni individuali è considerato nel contesto con altre informazioni simili. Per le entità selezionate conformemente al § 1, paragrafo 3, ad eccezione delle compagnie di assicurazione sanitaria, le informazioni sulla valutazione delle attività immateriali superiori a CZK 60000 e delle immobilizzazioni materiali mobili o di una serie di beni materiali mobili eccedenti CZK 40000 sono considerate significative. L’informazione è comprensibile se soddisfa i requisiti di cui alla Sezione 8 (5).

(8) Ai fini della presente legge, le attività e le passività sono classificate a lungo e a breve termine. A lungo termine indica le attività e le passività in cui la vita utile o la durata concordata dell’evento contabile è superiore a 1 anno, le altre attività e passività sono considerate a breve termine. Ai fini della rendicontazione in bilancio, le attività possono essere suddivise in attività fisse e circolanti. Se, in considerazione della natura delle attività e delle passività, è oggettivamente impossibile utilizzare le suddette disaggregazioni, l’intento dell’entità riflessa nell’acquisizione è decisivo.

(9) Ove richiesto dalla legge, le entità possono fornire registri contabili contenenti informazioni organizzate in base ai settori di attività o aree geografiche in cui operano.

(10) Ad eccezione dei casi di cui ai paragrafi 1 e 3, nessun’altra registrazione contabile ha diritto al nome di cui all’articolo 18, paragrafo 1.

(11) I rendiconti finanziari non sono la raccolta o la richiesta di informazioni effettuate in base a disposizioni legislative speciali.

§ 19a

Utilizzo di principi contabili internazionali per la contabilità e la compilazione di bilanci
(1) Un’entità che è una società commerciale e l’emittente di titoli di investimento ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo, utilizzato per la contabilità e bilancio International Accounting Standards adottati dall’Unione Europea (di seguito i “Principi Contabili Internazionali”).

(2) Se v’è un ammissione di valori mobiliari di investimento emessi da un’entità di cui al paragrafo 1 alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo finora diverso dal primo giorno del periodo contabile, l’entità che ancora non utilizza i principi contabili internazionali, decide di utilizzarli dall’inizio del il periodo in cui è stato ricevuto il titolo di investimento per tale negoziazione o l’inizio del periodo contabile successivo al periodo contabile in cui i titoli di investimento sono stati detenuti per tale negoziazione.

(3) Se i titoli di investimento emessi da un’entità di cui al paragrafo 1 non sono più trattati in qualsiasi mercati regolamentati europei e cessato di essere scambiati in modo per un altro giorno prima dell’ultimo giorno del periodo contabile, l’entità decide di utilizzare i principi contabili internazionali, fino alla fine del periodo di riferimento se i titoli di investimento hanno cessato di essere negoziati in quel modo o decidono di cessarne l’uso l’ultimo giorno del periodo contabile precedente il periodo contabile in cui i titoli di investimento hanno cessato di essere negoziati.

(4) La procedura di cui ai paragrafi 2 e 3 si applica a meno che non sia in conflitto con una norma dell’Unione direttamente applicabile o con una regolamentazione giuridica speciale.

(5) Se i titoli di investimento emessi da un’entità di cui al paragrafo 1 non sono negoziati in alcun mercato regolamentati europei e il più alto organo della entità deve decidere entro la fine del periodo contabile in cui hanno cessato di essere scambiati così via l’intento di applicare entro tre anni i titoli di investimento dal momento in cui i titoli di investimento cessato di essere scambiati in modo sull’adozione di un nuovo titoli immobilizzati alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo, un’entità può decidere di utilizzare i principi contabili internazionali, fino alla fine del periodo contabile in cui portato all’adozione della sicurezza degli investimenti per il trading.

(6) Se entro l’ultimo giorno del periodo contabile, che termina un periodo di tre anni di cui al paragrafo 5, l’entità chiede l’adozione di una sicurezza di investimento alla negoziazione sul mercato regolamentato europeo può estendere l’applicazione dei principi contabili internazionali ancora un periodo contabile. Se un titolo di investimento non riceve tale investimento in quel periodo, l’entità non applicherà i principi contabili internazionali dal successivo periodo contabile alla preparazione e preparazione dei rendiconti finanziari.

(7) Se si può supporre che la data di chiusura, l’entità di cui al § 22 par. 3 punti. a) o b) è tenuta a presentare al bilancio consolidato secondo i principi contabili internazionali, può decidere di utilizzare i principi contabili internazionali per la contabilità e la redazione del proprio bilancio a tale data di riferimento del bilancio. La decisione di utilizzare i principi contabili internazionali per la contabilità e bilancio e la determinazione del periodo contabile, da cui i principi contabili internazionali utilizzati, previa approvazione da parte della più alta autorità del soggetto.

(8) Se si può supporre che la data di riferimento del bilancio, l’entità di cui al § 22 par. 2 del bilancio consolidato secondo i principi contabili internazionali, può decidere di utilizzare i principi contabili internazionali per la contabilità e la redazione del proprio bilancio a tale data di riferimento del bilancio. La decisione di utilizzare i principi contabili internazionali per la contabilità e bilancio e la determinazione del periodo contabile, da cui i principi contabili internazionali utilizzati, previa approvazione da parte della più alta autorità del soggetto.

(9) Sfruttando le possibilità entità di cui ai punti 7 e 8, e cambierà il suo stato originale, anche durante il periodo, non un’entità ai principi contabili internazionali contabili e bilancio dall’inizio dell’esercizio in cui sono avvenuti un cambiamento nell’ipotesi originaria, possibilmente dall’inizio del periodo contabile determinato dalla decisione dell’organo supremo dell’entità o dal successivo periodo contabile. Tuttavia, se il primo giorno del prossimo esercizio, le ragioni per l’utilizzo dei principi contabili internazionali di cui ai paragrafi 1-8, un’entità utilizza per la contabilità e bilancio principi contabili internazionali in conformità con le disposizioni di questi paragrafi.

§ 20

Verifica dei rendiconti finanziari da parte del revisore
(1) bilancio ordinaria o straordinaria sono tenuti ad essere sottoposto a revisione, che l’entità deve determinare le modalità previste dalla legge che disciplina le attività della società di revisione, l’entità a cui si applica la legislazione speciale, così

a) entità di grandi dimensioni, ad eccezione delle entità selezionate che non sono entità di interesse pubblico,

b) entità di medie dimensioni,

c) una piccola entità, se si tratta di società a responsabilità limitata o fondi svěřenskými ai sensi del Codice Civile e alla data di chiusura del periodo contabile per il quale sono verificate bilancio, e il periodo di riferimento immediatamente precedente, sono stati raggiunto o superato almeno uno dei valori elencati

1. totale delle attività CZK 40000000,

2 ° fatturato netto totale annuo di 80000000 CZK,

3. Numero medio di dipendenti durante il periodo contabile 50,

d) altra piccola entità se la data di chiusura del periodo durante il quale bilancio sono verificate, mentre il periodo immediatamente precedente, sono stati raggiunto o superato almeno 2 valori di cui al punto c), punti da 1 a 3

(2) Le entità di cui al paragrafo 1 non sono tenute ad avere bilanci sottoposti a revisione contabile

a) assemblato durante il fallimento, e continuamente per 36 mesi consecutivi, a partire dal primo giorno del mese successivo alla data in cui si è verificato gli effetti di una dichiarazione di fallimento, se un sindaco decide comitato dei creditori,

(b) redatto il giorno precedente a quello in cui avrà effetto l’approvazione del piano di riorganizzazione, a meno che il comitato dei creditori non decida di farlo dal revisore;

(c) se la procedura fallimentare è stata annullata in quanto il patrimonio del debitore è del tutto insufficiente a soddisfare i creditori.

§ 21

Relazione annuale
(1) Le entità alle quali è richiesto di avere bilanci finanziari sottoposti a revisione sono tenute a preparare una relazione annuale per fornire informazioni complete, equilibrate e complete sugli andamenti delle prestazioni, delle operazioni e dello stato economico attuale. La relazione annuale non è presentata nei casi di cui all’articolo 20, paragrafo 2.

(2) Oltre alle informazioni necessarie per soddisfare lo scopo della relazione annuale, la relazione annuale comprende almeno le informazioni finanziarie e non finanziarie

(a) fatti sorti dopo la data di riferimento del bilancio e rilevanti per il conseguimento dello scopo della relazione annuale di cui al paragrafo 1,

(b) l’attività economica prevista,

(c) attività di ricerca e sviluppo,

(d) l’acquisizione di azioni proprie o azioni proprie,

e) attività ambientali e di relazioni industriali,

(f) se un’entità ha una succursale o altra parte di un’impresa all’estero,

(g) richiesto dalla legislazione speciale.

(3) Le entità medie, le piccole entità e le microentità non devono divulgare nella relazione annuale informazioni non finanziarie di cui al paragrafo 2 da (a) a (f).

(4) Se il materiale per la valutazione degli immobili e delle altre attività, passività e altre passività, la situazione finanziaria e l’entità di profitto, l’entità che utilizza veicoli di investimento, o di altre attività e passività similari, ha osservato nella relazione annuale, nonché informazioni su

(a) gli obiettivi e i metodi di gestione del rischio dell’entità, compresa la sua politica volta a garantire tutti i principali tipi di operazioni previste per le quali sono utilizzati derivati ​​di copertura;

(b) i rischi di prezzo, credito e liquidità e i rischi associati al flusso di cassa a cui l’entità è esposta.

(5) La relazione annuale contiene anche i rendiconti finanziari ai sensi degli articoli 18, 19 bis, 22 e 23 bis e la relazione del revisore dei conti, nonché altri documenti e dati secondo una specifica regolamentazione legale.

(6) Le entità il cui obbligo di avere un rendiconto finanziario certificato da un revisore dei conti devono essere stabilite in una specifica regolamentazione legale, devono redigere una relazione annuale o un documento analogo, a condizione che tale obbligo sia previsto da una specifica regolamentazione legale.

(7) Per la verifica della relazione annuale da parte del revisore contabile, le disposizioni del § 20 si applicano mutatis mutandis; l’oggetto della verifica è determinato dalla legge che disciplina l’attività dei revisori.

(8) Una panoramica delle attività e delle passività è anche inclusa nella relazione annuale o documento analogo ai sensi delle disposizioni giuridiche speciali delle entità di cui al § 1f, che sono iscritte nel pubblico registro.

§ 21a

Metodi di pubblicazione
(1) Per le unità contabili ai sensi del § 1 par. 2 sono tenuti bilancio o una panoramica delle attività e passività e relazione annuale, se richiesto dal loro copia della presente legge o di un’altra legge, di rivelare gli iscritti nel registro pubblico, o la , a cui questo regolamento legale speciale fornisce. bilancio di un’entità rivelare la misura in cui sono stati preparati (§ 18 par. 4), e nel caso di soggetti che hanno l’obbligo di far verificare bilancio, la portata e la formulazione in cui è stata verificata. Gli obblighi delle entità di divulgare o divulgare altre informazioni contenute nella legislazione separata non sono influenzati. Le disposizioni sui registri contabili ai sensi della presente legge possono essere applicate mutatis mutandis nei casi summenzionati.

(2) Le entità che sono obbligati ad avere i loro bilanci sottoposti a revisione e pubblicano bilancio e della relazione annuale dopo un revisore dei conti e l’approvazione da parte dell’organo competente ai sensi della legislazione speciale entro 30 giorni l’adempimento delle due condizioni, se una legislazione specifica non lo fa altrimenti, non oltre 12 mesi dopo la data di riferimento del bilancio, indipendentemente dal fatto che tali conti siano stati approvati secondo le modalità specificate.

(3) Le entità devono inoltre divulgare la relazione del revisore e le informazioni che i registri contabili pubblicati non sono stati approvati, secondo il caso, secondo le modalità di cui al paragrafo 2.

(4) Le entità che sono registrati nel registro pubblico, pubblicato bilancio e della relazione annuale di memorizzare la raccolta di documenti al più tardi al momento di cui al paragrafo 2, mentre il bilancio possono essere salvate come parte della relazione annuale. Entità che sotto una legge speciale trasmette la relazione annuale della Banca nazionale ceca, trasmettere bilancio e della relazione annuale della raccolta di documenti tramite il registro pubblico della Banca nazionale ceca. L’obbligo di pubblicare i record finanziari ai sensi della presente legge, l’entità ha al momento del loro trasferimento al Tribunale del Registro di sistema; nei casi ai sensi della seconda frase della Banca nazionale ceca.

(5) Le unità organizzative dello Stato pubblicano i rendiconti finanziari attraverso il Ministero in modo da consentire l’accesso remoto; le disposizioni della legislazione speciale sul trattamento delle informazioni classificate e di altre informazioni simili non sono interessate. La pubblicazione dei rendiconti finanziari per la Repubblica Ceca viene effettuata allo stesso modo.

(6) Le entità che devono avere un bilancio certificato possono non rivelare informazioni che non sono state precedentemente verificate dal revisore in modo tale da indurre il revisore a essere sottoposto a revisione contabile.

(7) L’obbligo di comunicazione ai sensi della presente disposizione si applica a tutte le informazioni finanziarie e alle relazioni annuali, ad eccezione di quelle coperte dalla classificazione in base a una specifica regolamentazione legale.

(8) I paragrafi 1-7 si applica mutatis mutandis al bilancio consolidato, relazione annuale, una relazione sui pagamenti, una relazione consolidata sui pagamenti di cui alla parte settimo e commercializzazione di informazioni non finanziarie ai sensi del punto § 32h. a).

(9) Le piccole entità e le microentità che non sono tenute a presentare bilanci sottoposti a revisione possono non rivelare la dichiarazione dei profitti e perdite a meno che non siano richieste da una regolamentazione legale separata.

(10) Se un’entità presenta selezionati i dati dai loro bilanci, che indica che è solo i dati selezionati dal bilancio e le informazioni relative alla raccolta di documenti in cui sono imposte al registro pubblico dei bilanci. La relazione del revisore sui rendiconti finanziari non è allegata a questi dati selezionati. Invece di questo rapporto, un’entità indica il tipo di parere sul bilancio e un riferimento per tutte le questioni a cui i revisori hanno attirato l’attenzione in modo particolare.

§ 22

Bilancio consolidato
(1) I rendiconti finanziari consolidati sono stati predisposti e adeguati dai metodi di consolidamento. Salvo diversa indicazione, le disposizioni della presente legge relative ai rendiconti finanziari si applicano anche al bilancio consolidato; il bilancio consolidato è sottoposto a revisione contabile da parte del revisore.

(2) L’obbligo di redazione del bilancio consolidato deve, alle condizioni previste dalla presente legge e regolamenti di attuazione, un’entità che è una società commerciale ed è il soggetto controllante, con l’eccezione di controllare persone che esercitano un’influenza collettiva ai sensi del paragrafo 4 (di seguito denominato “il consolidamento unità “).

(3) L’obbligo di presentare i rendiconti finanziari consolidati è soggetto, alle condizioni stabilite dalla presente legge e dalla legislazione di attuazione, a una persona, indipendentemente dalla sua sede legale, se

a) l’ entità controllata, ad eccezione delle entità controllate in cui è esercitata l’influenza congiunta di cui al paragrafo 4 (in appresso denominata “entità consolidata”),

(b) la persona in cui l’unità finanziaria consolidante o consolidata esercita un’influenza congiunta (di seguito “l’entità sottostante”);

(c) la persona in cui l’entità consolidante esercita un’influenza notevole (in seguito denominata “società collegata”).

(4) L’influenza comune allo scopo di predisposizione del bilancio consolidato significa tale influenza quando una persona in consolidamento e da una o più persone non incluse nel gruppo consolidato controllata da un’altra persona, la persona che esercita un’influenza giunto separatamente esercitato un’influenza determinante nell’altra persona.

(5) Un’influenza sostanziale costituisce un’influenza significativa sulla gestione o sul funzionamento di un’entità che non è né determinante né comune; salvo diversa indicazione, la disposizione è pari ad almeno il 20% dei diritti di voto.

(6) L’ unità di consolidamento è composta dalle entità citate nei paragrafi 2 e 3 a), alle condizioni di cui alle sezioni 22a, 22 bis e alla normativa di attuazione.

(7) Il bilancio consolidato devono essere preparati in modo da dare una rappresentazione veritiera e corretta della contabilità e la situazione finanziaria del gruppo consolidato di entità sotto soci comuni ed entità affiliate.

Sezione 22a

(1) Un piccolo gruppo di entità non è tenuto a redigere bilanci consolidati, tranne quando un’entità è oggetto di pubblico interesse nel gruppo.

(2) Un’entità, incluso un ente di interesse pubblico, non deve essere inclusa nel consolidamento se è soddisfatta almeno una delle seguenti condizioni:

a) in casi eccezionalmente rari, le informazioni necessarie per compilare il bilancio consolidato conformemente alla legge non possono essere ottenute senza indebita spesa o senza indebito ritardo,

(b) le quote di tale entità sono detenute esclusivamente ai fini della loro successiva vendita, o

(c) le restrizioni severe ea lungo termine impediscono in modo significativo all’entità consolidante di:

(1) l’ esercizio dei propri diritti in merito alla gestione o alla gestione di tale entità, oppure

In secondo luogo le prestazioni gestione unificata del soggetto, se si tratta di relazioni derivanti da un accordo con l’ente o basata sul contratto memorandum o sociale o statuto dell’entità o consistono Se l’amministrazione, di direzione o di vigilanza dell’ente e uno o più di una entità nella quale non esercita la propria influenza, principalmente dalle stesse persone che esercitano una funzione durante l’esercizio contabile fino alla redazione del bilancio consolidato.

(3) consolidante ha l’obbligo di redigere conti consolidati quando consolidante controllata solo dall’entità consolidata, che sono singolarmente e nel loro insieme immateriale, o dell’entità consolidata può essere esclusa dal consolidamento in conformità del paragrafo 2.

(4) Le disposizioni dei paragrafi 2 e 3 si applicano mutatis mutandis all’inclusione di entità sotto controllo congiunto nei bilanci consolidati.

(5) Le entità associate non possono essere segnalate nel bilancio consolidato quando la proporzione dell’entità consolidante nel patrimonio netto della collegata è irrilevante.

§ 22aa

(1) consolidante ha l’obbligo di redigere il bilancio consolidato, se la stessa entità consolidata incluse nel consolidamento di un altro soggetto consolidante che sta consolidando entità o soggetto consolidante estera disciplinato dalla legge di uno Stato membro dell’Unione europea (in prosieguo: il consolidamento di “altra unità “), a condizione che tale altra entità consolidante detenga

(a) tutti gli interessi dell’entità consolidante; le azioni o le partecipazioni detenute da membri dell’organo amministrativo, direttivo o di vigilanza a norma di legge speciale, statuto o contratto sociale non sono prese in considerazione,

(b) almeno il 90% delle quote dell’entità consolidante e il mancato consolidamento del bilancio consolidato sono stati approvati dagli altri azionisti o dai membri dell’entità consolidante;

c) inferiore al 90% delle azioni della società consolidante e gli altri azionisti o in possesso di un titolo nella consolidante non applicarsi al più tardi sei mesi prima della fine del periodo di riferimento del bilancio consolidato della società consolidante; questa percentuale è almeno del 10% in totale.

(2) Il paragrafo 1 si applica se sono soddisfatte contemporaneamente le seguenti condizioni:

a) consolidante e tutte le sue entità consolidate sono consolidate nel bilancio consolidato del gruppo consolidato di un altro soggetto consolidante

(b) il bilancio consolidato di cui alla lettera a) e la relazione annuale consolidata sono compilati da un’altra entità consolidante e sono verificati dal revisore ai sensi della legislazione del paese a cui è soggetta l’altra entità consolidante,

c) il bilancio consolidato di cui alla lettera a) e il bilancio consolidato di cui alla lettera b) e revisore dei conti incaricata della revisione dei conti consolidati e la relazione consolidata sulla consolidare entità deve fornire ai sensi del § 21a della legge; questi documenti contabili devono essere pubblicati in lingua ceca e

d) integrare il bilancio della consolidante comprende il nome e l’indirizzo di un altro soggetto consolidante che il bilancio consolidato di cui alla lettera a), compilato e le ragioni per non fare il gruppo consolidato.

(3) Se le il bilancio consolidato e il bilancio consolidato al fine di informare i lavoratori oi loro rappresentanti secondo una legge speciale o da un organo di amministrazione o di un tribunale per i loro bisogni, la procedura di cui ai paragrafi 1 e 2 non si applicano.

(4) Le unità contabili di cui alla sezione 19 bis, paragrafi da 1 a 3, non si applicano.

§ 22b

(1) Un’entità consolidante comunica alle entità di cui all’articolo 22, paragrafo 3, in modo tempestivo che saranno consolidate. Allo stesso tempo, comunicano loro la definizione dell’unità di consolidamento e determinano quali registrazioni contabili e altri documenti sono tenuti a fornire all’entità consolidante per la redazione del bilancio consolidato.

(2)L’entità consolidante è tenuta a redigere la relazione annuale consolidata e a verificare che sia sottoposta a revisione contabile da parte del revisore; l’oggetto della verifica è determinato dalla legge che disciplina l’attività dei revisori. Gli obblighi di cui all’articolo 22, paragrafi 2 e 3 e paragrafo 1 si applicano mutatis mutandis in relazione all’obbligo di redigere una relazione annuale consolidata. La relazione annuale consolidata è una relazione annuale contenente informazioni sul gruppo consolidato, le entità sotto comune influenza e le entità associate. Se la relazione annuale consolidata include anche tutte le informazioni sull’entità consolidante che la relazione annuale deve contenere, questa consolidante non può preparare una relazione annuale. Salvo diversa indicazione, le disposizioni della presente legge relative alla relazione annuale si applicano anche alla relazione annuale consolidata.

Sezione 23

(1) L’ entità consolidante è tenuta ad utilizzare i metodi per la redazione del bilancio consolidato

a) consolidamento completo,

(b) consolidamento proporzionale o

(c) consolidamento dell’equivalenza (in cambio).

(2) Il bilancio consolidato è redatto alla data di riferimento del bilancio dell’entità consolidante.

(3) I bilanci dell’entità consolidante e le sue entità consolidate e consolidate utilizzate nella preparazione del bilancio consolidato sono redatti in linea di principio da tali soggetti in linea di principio contemporaneamente. Impedisce Se la data di riferimento del bilancio dell’ultimo bilancio, alcune delle entità e società consolidate, sotto l’influenza di più di 3 mesi alla data di bilancio in conformità del paragrafo 2, la redazione del bilancio consolidato utilizzati nella loro redazione del bilancio ai sensi del § 19 par. 3 al bilancio il giorno dell’entità consolidante. Nel caso di soggetti che svolgono attività assicurative o riassicurative in base a speciali disposizioni di legge, il termine può essere fino a 6 mesi.

(4) La durata del periodo contabile per il consolidamento dei rendiconti finanziari deve essere la stessa. Se vi sono cambiamenti nella designazione delle entità che sono tenuti a redigere il bilancio consolidato conformemente alla Sezione 22 (3) nel corso del periodo, tali informazioni devono essere incluse nelle note al bilancio consolidato.

Sezione 23a

Utilizzo degli standard contabili internazionali nel consolidamento
(1) Un’entità consolidante che sia un emittente di titoli di investimento ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo deve utilizzare i Principi contabili internazionali per la redazione del bilancio consolidato.

(2) Gli enti di consolidamento non menzionati al paragrafo 1 possono utilizzare i principi contabili internazionali per la redazione dei bilanci consolidati.

Sezione 23b

Rendiconti finanziari per la Repubblica ceca
(1) Le disposizioni degli articoli da 22 a 22 ter, sezione 23, paragrafi da 1 a 4 e articolo 23 bis, non si applicano alla preparazione di rendiconti finanziari per la Repubblica ceca.

(2) I rendiconti finanziari annuali per la Repubblica ceca sono redatti a partire dall’ultimo giorno dell’anno civile nella seguente ripartizione:

a) una sintesi delle attività e delle passività dello Stato,

(b) uno stato aggregato delle entrate e delle spese,

c) rendiconto finanziario,

(d) l’ allegato.

(3) Le registrazioni contabili per la Repubblica ceca devono essere accompagnate dalla firma dell’organismo statutario dell’entità che ha redatto il presente bilancio.

(4) Le entità incluse nell’area di consolidamento Repubblica Ceca e le unità di consolidamento parziale dello stato sono tenuti a fornire il bilancio e tutti gli altri documenti contabili necessari per la redazione del bilancio per la Repubblica Ceca e il bilancio per le unità di consolidamento parziale dello stato di attuazione della normativa.

(5) Condizioni modo di redazione del bilancio d’esercizio e bilancio intermedio per la Repubblica ceca, in particolare la definizione del gruppo consolidato Repubblica Ceca e le unità di consolidamento parziale dello stato, le condizioni di rilevanza per l’inclusione nell’area di consolidamento Repubblica Ceca e in unità parziali di consolidamento dello stato, le regole di consolidamento, comprese le norme per il trasferimento di documenti contabili in forma tecnica, e le modalità e l’ambito di applicazione dei metodi di consolidamento e la determinazione degli squilibri sono stabiliti nella normativa di attuazione.

PARTE QUARTA

Metodi di valutazione
Sezione 24

(1) Le entità sono tenute a riconoscere le attività o le sue parti e passività secondo le modalità previste dalla presente legge.

(2) Le entità misurano attività e passività

a) al momento della realizzazione della pratica contabile secondo i metodi di cui al § 25,

(b) alla fine della data di riferimento del bilancio o in qualsiasi altro momento per il quale il bilancio è redatto, conformemente all’articolo 27; questa valutazione è anche richiesta per essere registrata nei libri,

(di seguito denominato “tempo di valutazione”). Le disposizioni della presente legge sulla valutazione di attività e passività si applicano mutatis mutandis alla valutazione di altre attività e passività.

(3) Quando si acquisiscono più componenti del bene tramite trasferimento o transizione, se le singole componenti dell’immobile non possono essere valutate secondo la procedura di cui al § 25, l’entità deve valutare le singole componenti del bene

a) dall’acquisizione di una sede sociale, di una succursale o di altra parte di un’impresa, anche in caso di cambiamento, fatta eccezione per una modifica della forma giuridica

1. la valutazione delle singole componenti delle attività detenute nelle scritture contabili dell’entità dalle quali è stato trasferito o trasferito il diritto a un’attività, una filiale o altra parte di un’impresa, o

2. la valutazione delle singole attività secondo una specifica regolamentazione legale,

(b) negli altri casi, ripartendo proporzionalmente il prezzo totale di acquisto o il costo di sostituzione.

(4) Quando si prende una serie di beni mobili tangibili con finalità tecnico-economico separato, che serve il singolo scopo o per qualsiasi altro file nella normativa di attuazione, per apprezzare l’insieme nel suo complesso.

(5) Il regolamento giuridico di attuazione stabilisce casi e momenti di contabilità per la valutazione delle attività nelle conversioni. Il presente regolamento prevede anche il metodo di contabilizzazione della valutazione delle attività di cui ai paragrafi 3 e 4, compresa la possibilità di applicare il metodo di valutazione di cui al paragrafo 3 (a) (1) nel caso di conversione, deposito o vendita transfrontaliera di un’azienda, ramo o altra parte di un’azienda.

(6) Le attività e passività denominate in valuta estera sono entità convertito in valuta ceca utilizzando il tasso di cambio pubblicato dalla Banca nazionale ceca, a partire dal momento della valutazione

a) a norma del paragrafo 2 (a), o

(b) conformemente al paragrafo 2 b), e solo le attività e le passività di cui alla sezione 4, paragrafo 12.

Nel caso dell’acquisto o della vendita di una valuta estera nella valuta ceca, al momento della valutazione è possibile utilizzare la velocità con cui tali valori sono stati acquistati o venduti.

(7) Ai fini della valutazione di cui al paragrafo 2 a) l’entità può essere utilizzata per convertire la valuta al tasso valuta Repubblica fisso, che significa che il tasso determinato da un regolamento interno dell’entità sulla base di un tasso di conversione presso la Banca Nazionale Ceca utilizzato dall’entità per un tempo predeterminato. Il periodo specificato non può superare il periodo contabile. Come mercato dei cambi sulla base di un tasso di cambio fisso offre un’entità utilizza un tasso di cambio dichiarata dalla Banca nazionale ceca al primo giorno del periodo per il quale il tasso fisso utilizzato. Quando si utilizza un tasso di cambio fisso, un’entità può modificare tale tasso mediante la propria regolamentazione interna in un determinato periodo di tempo; in caso di svalutazione e rivalutazione della corona ceca, il tasso di cambio fisso deve essere sempre modificato.

(8) Le disposizioni del paragrafo 7 non si applicano ad un ente che per condurre esigenze aziendali da un apposito Regolamento di una licenza bancaria di impegnarsi nel commercio di valori mobiliari, il permesso di stabilire una società d’investimento o di un fondo d’investimento, il permesso di istituire e gestire un fondo pensione, autorizzazione a gestire una società di pensione, autorizzazione a fungere da unione di credito, autorizzazione a condurre attività di assicurazione o di riassicurazione. Inoltre, le disposizioni del paragrafo 7 non si applicano alla Banca nazionale ceca, all’ufficio assicuratore ceco e alla compagnia di assicurazione sanitaria.

(9) Nel caso di una valuta estera che non è denominata giornalmente nel mercato dei cambi, l’entità deve utilizzarla per la sua conversione

a) il tasso di cambio del mercato interbancario per tale valuta rispetto all’USD o all’EUR e il tasso del mercato dei cambi annunciato dalla Banca nazionale ceca per USD o EUR nello stesso giorno;

b) l’ ultimo corso conosciuto annunciato o pubblicato dalla Banca nazionale ceca; questa procedura non si applica alle entità non coperte dal paragrafo 7.

§ 25

(1) I valori sono i singoli componenti delle attività e delle passività

(a) attività materiali diverse dalle rimanenze, ad eccezione delle immobilizzazioni materiali create dalla propria attività al costo,

(b) attività materiali diverse dalle rimanenze create dalla propria attività a proprie spese,

c) scorte, ad eccezione delle scorte create dalle proprie attività al costo,

(d) inventario generato dalle proprie attività a proprie spese,

e) denaro e valori di valore al loro valore nominale,

(f) azioni, titoli e derivati ​​al costo,

g) crediti al valore nominale; se acquisito a titolo oneroso o mediante deposito al costo; passività con valore nominale,

h) attività immateriali diverse dai crediti, ad eccezione delle attività immateriali create dal loro costo di acquisizione,

(i) attività immateriali, diverse dai crediti per conto proprio,

(j) i polli degli animali a proprie spese,

k) monumenti culturali, collezioni di natura museale, oggetti di valore culturale ed edifici ecclesiastici, se il loro prezzo di acquisto non è noto, nella quantità di CZK 1,

l) immobili in casi di acquisizione gratuita, tranne struttura di cui alla lettera e), o beni quando le spese per il proprio funzionamento non può essere identificato, e altre proprietà che non è elencato sotto a) a k), costo di sostituzione prezzo.

(2) Altre attività e altre passività, che vengono contabilizzate le voci contabili di entità selezionate nei libri fuori bilancio conti patrimoniali, nel caso di fatti di cui l’organismo incaricato in relazione con il futuro aggiunta o la perdita di beni o qualsiasi altra attività, passività o altre passività per che possono verificarsi secondo i termini o le condizioni specificati, misurare l’importo stimato dell’attività o altra attività, passività o altra responsabilità.

(3) Le entità nella valutazione della data di chiusura dell’esercizio includono i profitti solo alla data di bilancio raggiunto, e tiene conto di tutti i rischi prevedibili e le potenziali perdite riferite alle attività e passività e sono noti alla data di bilancio, e qualsiasi perdita di valore, indipendentemente dal fatto che l’utile o la perdita sia il risultato dell’esercizio.

(4) Per lo stesso tipo di azioni e titoli per il metodo di valutazione di cui al paragrafo 1, anche considerato il prezzo di valutazione che risulterà dalla valutazione delle perdite al costo determinato dal metodo della media ponderata o nel modo in cui il primo prezzo per la proprietà incremento valutazione è utilizzato come primo prezzo per la valutazione perdita di proprietà.

(5) Ai fini della presente legge, è inteso

a) il prezzo di acquisto, il prezzo al quale le attività sono state acquisite ei costi associati all’acquisizione,

b) il prezzo di acquisto della riproduzione del prezzo al quale la proprietà sarebbe stata acquisita nel momento in cui è stata registrata,

(c) i costi propri delle rimanenze create dalle proprie attività, i costi diretti sostenuti per la produzione o altre attività o i costi indiretti attribuibili indiretti relativi alla produzione o ad altre attività; i costi diretti comprendono il costo del materiale e degli altri beni di consumo consumati e altri costi sostenuti direttamente in relazione alla produzione o ad altre attività in questione,

d) costi interni delle attività materiali diversi inventario e immateriali diversi da crediti generati dalle proprie attività, i costi diretti di produzione o di altre attività, e costi indiretti imputabili relativi alla produzione o altre attività, come definito secondo i metodi contabili; i costi diretti comprendono il costo del materiale e degli altri beni di consumo consumati e altri costi sostenuti direttamente in relazione alla produzione o ad altre attività in questione.

(6) Nel caso delle attività di cui al paragrafo 1 l) il costo di sostituzione non si applica in caso di modifiche gratuite appartenenti alla gestione di proprietà statale o custodia di attività al governo in base alla legge che disciplina le regole di bilancio dei governi locali, assunzione o cessione a titolo gratuito di beni tra le entità selezionate; in questi casi, l’entità procede al valore della valutazione nella contabilità dell’entità che ha contabilizzato per ultima l’attività.

§ 26

(1) Se si riscontra che gli inventari di magazzino sono inferiori ai costi di vendita meno il costo della loro valutazione in magazzino, l’inventario è rilevato nei conti e nei rendiconti finanziari al minore tra i costi.

(2) Se l’inventario rileva che il valore delle passività è superiore o addirittura inferiore al loro valore contabile, devono essere indicate le passività nei conti e il bilancio di questa valutazione.

(3) Le disposizioni di valutazione di cui alla Sezione 25 (3) esprimono accantonamenti, rettifiche e deprezzamenti delle attività. Gli accantonamenti sono destinati a coprire passività o spese, la cui natura è chiaramente definito e che, alla data di riferimento del bilancio o suscettibili di essere sostenute, o certi ma indeterminati quanto al loro importo o la data del loro verificarsi. Alla data di bilancio, il margine rappresentano la migliore stima dei costi che possono verificarsi, o se passività superano ciò che è necessario per l’insediamento. Le riserve non possono essere utilizzate per regolare i valori delle risorse. Le riserve sono anche intese come altre riserve in base a speciali disposizioni legali. Le quote comprendono la perdita temporanea di attività; le cancellazioni di beni rappresentano una diminuzione permanente del loro valore.

(4) Le entità non costituite o costituite a fini professionali applicano le disposizioni dei paragrafi da 1 a 3 in conformità con le politiche contabili.

§ 27

(1) Dalle singole componenti delle attività e passività alla data di valutazione ai sensi dell’articolo 24 (2) (b) sono valutati al fair value

a) i titoli, esclusi i titoli detenuti fino a scadenza, le obbligazioni non disponibili presso un ente per la negoziazione di titoli che rappresentano la partecipazione al soggetto controllato o una persona con influenza e titoli emessi da un’entità sostanziale,

b) derivati,

c) le disposizioni tecniche, il cui ammontare è calcolato utilizzando i metodi della loro calcolo di cui al § 4 par. 8 da parte di entità che operano assicurazione o di riassicurazione ai sensi della legislazione speciale, fatta eccezione per l’assicurazione sanitaria pubblica

d) attività e passività nei casi in cui la misurazione del fair value è richiesta da una specifica regolamentazione legale,

(e) le parti di attività e passività coperte con strumenti derivati ​​e con il sistema di hedge accounting sono trattate come voci coperte,

(f) crediti che l’entità ha acquisito e designato per la negoziazione,

(g) l’ obbligo di riacquisto di titoli che l’entità ha dismesso e, fino a quando la valutazione non è stata recuperata,

(h) per le entità selezionate, le attività possedute per la vendita, ad eccezione delle rimanenze.

(2) Le attività di cui al paragrafo 1 da (a) a (h) possono essere valutati al valore equo con una frequenza ancora maggiore rispetto al momento di cui al paragrafo 1.

(3) Ai fini della presente legge, viene utilizzato il valore equo

a) il valore di mercato o il valore di mercato derivante dal valore di mercato dei singoli componenti dell’attivo e del passivo, non è se il valore di mercato di alcune attività e passività per determinare, ma possono essere identificati per i singoli componenti o attività o passività simili,

(b) il valore risultante da modelli e tecniche di valutazione generalmente accettati, laddove tali modelli e tecniche di valutazione forniscono una stima accettabile del valore di mercato,

(c) Valutazione da parte di un giudizio qualificato di esperti o di un giudizio di esperti se il valore di mercato non è disponibile o rappresenta insufficientemente il valore equo; i metodi di valutazione utilizzati in una stima qualificata o in un giudizio di esperti devono garantire una ragionevole approssimazione al valore di mercato,

d) la valutazione determinata secondo le disposizioni di legge speciali se non è possibile procedere secondo le lettere da a) ac).

(4)Valore di mercato indica il valore dichiarato su un mercato regolamentato europeo o su un mercato estero simile a un mercato regolamentato. valutazione Entity sensi della presente legge utilizza il valore di mercato che si annuncia al tempo entro e non oltre il momento della valutazione [§ punto 24 par. 2. b)] e il momento più recente di valutazione. Se l’attività è ammesso alla negoziazione in un mercato regolamentato si intende il valore di mercato del prezzo di chiusura annunciata sul mercato regolamentato il giorno lavorativo in cui viene effettuata l’aggiudicazione. Se le attività non sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato e sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato straniero o su un mercato estero simile mercato regolamentato si intende il valore di mercato del prezzo più alto dei prezzi finali che sono stati raggiunti in mercati regolamentati esteri, o su mercati esteri simili al mercato regolamentato nel giorno lavorativo in cui viene effettuata la valutazione. Se, nel giorno in cui viene effettuata la valutazione, tali mercati non funzionano, il prezzo annunciato su di essi sarà l’ultimo giorno lavorativo precedente la valutazione; se questo prezzo non è noto, viene seguita la seconda frase.

(5) In caso di valutazione al valore equo, la sezione 25, paragrafo 3 si applica mutatis mutandis e le differenze di valutazione da tale valutazione dell’entità devono essere contabilizzate secondo i metodi contabili.

(6) Se non è possibile determinare oggettivamente il fair value è considerata essere valutati i sensi ai sensi del § 25. Il metodo secondo § 25 anche apprezzare le attività e le passività di cui al paragrafo 1, se non diversamente indicato. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, non contemplati dalle disposizioni del paragrafo 1 sono misurate alla data di bilancio o ad un altro punto su cui preparare il proprio bilancio, il prezzo di acquisto è aumentato o diminuito di interessi attivi o passivi; se la valutazione dei crediti include tali proventi o costi, può essere aumentata o diminuita allo stesso modo. equivalenze la porzione che è partecipazione dell’entità o persona collegate controllate può essere apprezzato (esame); quando un’entità utilizza il metodo di valutazione utilizzato, è tenuto ad utilizzarlo per la misurazione di tutte tali azioni.

(7) La valutazione ai sensi dei paragrafi da 1 a 6 non si applica alle microentità; questo non si applica a

a) imprese di investimento e filiali di commercianti di valori mobiliari esteri,

(b) istituti di pagamento, succursali di istituti di pagamento esteri, istituti di moneta elettronica e succursali di istituti di moneta elettronica estera,

(c) società di investimento e fondi ai sensi della Legge sulle società di investimento e sui fondi di investimento e

(d) fondi a norma di legge in materia di risparmio previdenziale o di previdenza complementare.

§ 28

(1) entità che hanno proprietà o di altri diritti di proprietà, o che gestisce proprietà dello Stato o di proprietà di enti locali, se non specificato altrimenti viene rappresentato ed ammortizzati secondo metodi contabili. Nel caso di un contratto di finanziamento per assicurare il trasferimento delle passività dei diritti o nei casi in cui la proprietà di beni mobili, con l’eccezione dei titoli acquisiti in virtù di esprimere la propria volontà in un modo diverso che accettare le cose così come in altri casi previsti dalla legislazione speciale o regolamenti di attuazione , le attività sono addebitate e ammortizzate dalle entità che lo utilizzano. Le attività o parti di esse, come definite dalla legislazione speciale o dalla legislazione di attuazione, non sono ammortizzate.

(2) Le attività di cui al paragrafo 1 sono ammortizzati ente che fornisce gratuitamente o qualsiasi altra persona di utilizzare principalmente sulla base di un contratto di locazione o di finanziamento; le disposizioni del paragrafo 1 relative al contratto di prestito non sono quindi pregiudicate.

(3) Le attività di cui al paragrafo 1 soggetto ammortizzati, che fornisce ad un’altra persona per l’uso nell’ambito di un contratto di locazione finanziaria, che ai fini della presente legge, una disposizione di immobili a titolo oneroso per l’uso se l’utente è autorizzato o richiesto durante l’uso o dopo la sua risoluzione, acquisire la proprietà della proprietà.

(4) Le attività di cui al paragrafo 1, ammortizzati inquilino o affittuario solo se è autorizzata ad addebitare su questo asset e deprezzarsi sotto un business leasing o in parte ai business.

(5) Un’entità che la proprietà di cui al paragrafo 1, a titolo oneroso o gratuito, e utilizzare questa tecnica per effettuare la valutazione dei beni per proprio conto, spiega la valutazione tecnica e ammortizzato in conformità con i suoi metodi contabili.

(6) L’entità di cui al paragrafo 1 devono elaborare piano di ammortamento, sulla base dei quali portano ammortamento durante l’uso. Questa proprietà è ammortizzata solo fino al suo valore contabile.

(7) Se i costi di sviluppo iscritti tra le attività dello stato patrimoniale, il pagamento di eventuali azioni di profitto è vietata a meno che le risorse disponibili, i quali altrimenti possono pagare quote di profitti e risultati portati a nuovo da esercizi precedenti sono almeno pari alla quota ammortizzato dei costi di sviluppo.

PARTE QUINTA

Inventario di attività e passività
Sezione 29

(1) Enti inventario scoprire il vero stato di tutte le attività e passività e verificare che l’effettivo stato rilevato corrisponde allo stato di attività e passività in bilancio e che non ci sono ragioni per tenere conto di elementi ai sensi del § 25 comma 3. entità inventario effettuato al momento, a cui preparano i bilanci come regolari o straordinari (“inventario periodico”). Nei casi di cui al paragrafo 2, un’entità in grado di eseguire l’inventario e durante il periodo (la “inventario perpetuo”). Non sono interessate le disposizioni sull’attuazione degli inventari previsti dalla legislazione speciale.

(2) enti inventario continue possono essere eseguite solo su inventari, che rappresentano specie o di posizione o persone materialmente responsabili stivate, e anche per beni mobili, che per la funzione che svolgono nell’entità è sistematica movimento e non ha un posto fisso in cui appartiene. L’inventario è impostato dall’entità stessa. Ogni tipo di inventario e proprietà tangibile deve essere inventariato almeno una volta per periodo contabile.

(3) Le entità devono dimostrare la performance dell’inventario per tutte le attività e passività per un periodo di 5 anni dopo la sua esecuzione.

(4) Requisiti per l’organizzazione e il metodo di magazzino presa di entità selezionate, comprese le condizioni dettagliate di articoli di magazzino Altre attività e altre passività nella normativa di attuazione.

§ 30

(1) Le entità devono inventariare gli importi effettivi delle attività e delle passività e registrarle nell’inventario. Queste condizioni sono rilevate

a) un inventario materiale delle attività in cui può essere determinata visivamente l ‘esistenza dell’attività, oppure

(b) un inventario documentale delle passività e delle attività che non possono essere determinate a livello visivo, incluse altre attività, altre passività e attività registrate nei conti fuori bilancio.

(2) Le entità procedono per inventario effettuando uno o più rimanenze e verificando che lo stato reale della dichiarazione sia coerente con la situazione contabile.

(3) Le entità in grado di rilevare quando un inventario fisico di beni conteggio beni dello Stato, di misura, di peso, ed altri metodi simili, o possono beneficiare di scritture contabili che dimostrano la sua esistenza.

(4) Nel inventario periodico, le entità nel determinare lo stato attuale per determinare la data in cui rilevare il reale stato precedente la data di riferimento del bilancio (il “giorno decisivo”), e può completare l’accertamento dei fatti da parte delle scritture contabili che mostrano aumenti e diminuzioni attività e passività che si sono verificate tra quella data e la data di riferimento del bilancio.

(5) In caso di inventario continuo, il paragrafo 4 si applica mutatis mutandis.

(6) Inventari regolari

a) può avviare l’inventario non prima di quattro mesi prima della data di riferimento del bilancio,

(b) terminare l’inventario entro e non oltre due mesi dalla data di riferimento del bilancio.

(7) Gli inventari di magazzino sono comprovati da registrazioni contabili che devono contenere

a) i fatti di cui al paragrafo 1, in modo che anche le attività e le passività accertate possano essere chiaramente identificate,

(b) la firma della persona responsabile della determinazione dei fatti di cui alla lettera a) e la firma della persona responsabile dell’inventario,

c) il modo di rilevare le condizioni effettive,

(d) Valutazione di attività e passività a magazzino periodico alla data di riferimento del bilancio o alla data di efficacia, se l’entità lo ha determinato,

(e) valutazione dell’attività su un inventario in corso alla data di completamento dell’inventario o nel giorno applicabile, se l’entità lo ha determinato,

(f) il momento in cui viene redatto il bilancio,

(g) la data di efficacia, se l’entità lo ha determinato,

(h) il momento di inizio e il momento di completamento dell’inventario.

(8) Nell’inventario intermedio può essere liste di inventario a norma del paragrafo 7 sostituito con un record finanziaria dimostrabile delle differenze di inventario e l’inventario contabile fisici.

(9) Per un inventario di monumenti culturali, collezioni museali e reperti archeologici, le disposizioni dei paragrafi 1-8 si applicano solo nella misura in cui il soggetto è in grado di fornire un inventario dei beni, insieme con l’esecuzione di compiti specifici di rilevazione dello stato effettivo della proprietà. I requisiti per la sicurezza organizzativa e la modalità di inventario dei monumenti culturali, delle collezioni di natura museale e dei reperti archeologici sono stabiliti in un regolamento di attuazione.

(10) Le differenze di inventario sono le differenze tra lo stato attuale e la condizione nella contabilità, che non può essere dimostrata nel modo previsto dalla presente legge, quando

a) la situazione reale è inferiore al bilancio finanziario e la differenza è denominata manko, o disavanzo di cassa e disavanzo di tesoreria, oppure

(b) la situazione reale è superiore al saldo contabile e la differenza è indicata come avanzo.

(11) Le differenze di magazzino sono contabilizzate dall’entità per il periodo contabile per il quale l’inventario verifica lo stato delle attività e delle passività.

(12) Le disposizioni relative all’inventario delle attività e delle passività si applicano anche all’inventario di altre attività e passività, incluse quelle addebitate in conti “fuori bilancio”.

PARTE SESTA

Archiviazione delle registrazioni contabili
§ 31

(1) Le entità devono tenere registri contabili a fini contabili per il periodo specificato ai paragrafi 2 o 3. Salvo diversa disposizione nella presente legge, si applicano regole speciali per la gestione di tali conti.

(2) Le registrazioni contabili devono essere conservate, se non diversamente specificato nella Sezione 32,

a) i rendiconti finanziari e la relazione annuale per un periodo di 10 anni a partire dalla fine dell’esercizio a cui si riferiscono,

(b) documenti contabili, libri contabili, piani di ammortamento, inventario, piano contabile, relazioni per un periodo di cinque anni a partire dalla fine del periodo contabile a cui si riferiscono,

(c) documenti contabili che attestano la contabilità (sezione 33) per un periodo di cinque anni a partire dalla fine del periodo contabile a cui si riferiscono.

(3) Gli obblighi relativi alla tenuta delle scritture contabili, nonché gli obblighi di cui all’articolo 33, paragrafo 3, devono essere trasferiti alle entità di cui

a) Articolo 1, paragrafo 2, lettera a) a) a c) per il successore giuridico di detta entità, e non se lui, per l’amministratore liquidatore o insolvenza o di un’altra persona ai sensi della legislazione speciale,

b) § 1 comma 2 lett . (d) a (h) in caso di morte dell’erede, assumendo gli elementi, i diritti o altri valori di proprietà appartenenti all’entità; Qualora l’eredità, o parte di esso, comprese le cose, diritti o altri beni appartenenti al soggetto, lo stato, tali obblighi l’unità organizzativa appropriata dello stato di notificare l’Archivio di Stato.

(4) Nei casi non menzionati nel paragrafo 3, un’entità è tenuta ai sensi della sezione 1 (2) a) ec) prima della sua cessazione e un’entità ai sensi della Sezione 1 (2) (b), (d) a (l) prima della cessazione dell’obbligo di tenere una contabilità, per assicurare che gli obblighi relativi alla tenuta dei conti e alle modalità di tale garanzia siano comunicati in modo dimostrabile all’Archivio di Stato.

§ 32

(1) applica se registrazioni contabili dell’impresa per scopi diversi da quello previsto nel § 31 par. 1, in particolare ai fini del procedimento penale, misure contro la legalizzazione dei proventi di reato, procedimenti amministrativi, procedimenti civili, gestione fiscale, la selezione documenti d’archivio all’interno del processo di valutazione o fuori di esso, o ai fini della sicurezza sociale, assicurazione sanitaria o ai fini della protezione del copyright, in progressione dopo periodi di custodia citato al § 31 par. 2 di seguito in modo da garantire le esigenze del loro utilizzo a tale scopo ; nel caso in cui le entità utilizzino registrazioni contabili per questi scopi, tutte le disposizioni della presente legge relative alle scritture contabili si applicano mutatis mutandis.

(2) Un’entità può utilizzare registrazioni contabili, in particolare conti salariali, documenti fiscali o altra documentazione derivante da speciali disposizioni di legge. La documentazione così utilizzata deve soddisfare i requisiti della presente legge per le scritture contabili. Tale documentazione deve essere conservata dall’entità per il periodo di cui all’articolo 31, paragrafo 2, a seconda del ruolo che svolge nella contabilità, a meno che non si tratti del paragrafo 1.

(3) Se il periodo di garanzia o procedura di reclamo è più lungo del periodo ai sensi del § 31 comma 2, l’entità deve depositare documenti e delle scritture contabili per il periodo durante il quale il termine decorre o questa procedura dura.; Se la voce di contabilità relativi al credito o di debito residuo entro nesplněnému ai sensi del § 31 par. 2, l’entità deve depositare il record di contabilità fino alla fine del primo periodo contabile dopo il periodo contabile in cui è stato per pagare i debiti o per soddisfare l’obbligazione.

(4) Libri contabilità analitica di credito e debito, documenti contabili e altri documenti contabili che derivano dal contatto diretto con l’estero da prima del 1 gennaio 1949, e il bilancio relativi al trasferimento di attività ad altre persone fisiche o giuridiche effettuate da speciali legale i regolamenti sono conservati dall’entità fino a quando il Ministero, da solo o su richiesta dell’entità, accetta di eliminare tali documenti.

PARTE SETTIMA

RELAZIONE SULLE PAGAMENTI AGLI STATI MEMBRI DI UNO STATO MEMBRO DELL’UNIONE EUROPEA O DI PAESI TERZI
Sezione 32a

portata
(1) Relazione sui pagamenti per le autorità di uno Stato membro dell’Unione europea o in paesi terzi (di seguito “Relazione sui pagamenti”) compila la data di bilancio una grande entità, tra cui un ente di interesse pubblico, con l’eccezione di entità selezionate, attiva nel settore minerario, che svolge qualsiasi attività connessa alla esplorazione, la ricerca, l’esplorazione, lo sviluppo e l’estrazione di minerali, petrolio, riserve di gas naturale e altre sostanze in conformità alla normativa competenti dell’Unione europea 39 ) , e una grande entità, tra cui un ente di interesse pubblico, con l’eccezione di entità selezionate, attiva nel settore del disboscamento nelle foreste originarie, che sviluppa le attività elencate nel regolamento dell’Unione europea pertinente 40 ) .

(2) La relazione di cui al paragrafo 1 deve essere redatta in lingua ceca ei dati relativi al valore contenuti in questo rapporto devono essere riportati in unità della valuta ceca.

(3) L’obbligo di preparare una relazione conformemente al paragrafo 1 non si applica a un’entità che è un’entità consolidato o consolidare un’entità che è attualmente consolidata entità consolidate gruppo di un’altra consolidare persona sottoposta alle seguenti condizioni:

a) l’ entità consolidante o altra entità consolidante è disciplinata dalla legge della Repubblica ceca o di un altro Stato membro dell’Unione europea;

b) i pagamenti imposti dalle autorità governative entità di uno Stato membro dell’Unione europea o di paesi terzi sono incluse nel bilancio consolidato, che compila la consolidante consolidante o qualsiasi altra persona in conformità con 32c § o l’equivalente di un altro Stato membro dell’Unione europea.

(4) Ai fini della presente parte della legge, per Autorità si intende qualsiasi autorità centrale, regionale o locale di uno Stato membro o di un paese terzo; comprende anche qualsiasi entità priva di personalità giuridica, agenzia o persona in cui tale autorità eserciti un’influenza determinante.

(5) Progetto: le operazioni che sono oggetto di un unico contratto, una licenza, un accordo sul contratto di locazione, concessione o accordi legali simili, che costituiscono la base per obblighi di pagamento alle autorità governative di cui al paragrafo 4; tuttavia, se più di un accordo di questo tipo è fondamentalmente interconnesso, tale insieme di accordi deve essere considerato come un progetto.

(6) Per pagamento si intende l’importo pagato, in contanti o non monetario, per le attività di cui al paragrafo 1, con le seguenti

a) una parte della produzione scaricata come prodotto naturale,

b) un’imposta, un prelievo e altri corrispettivi analoghi pagati da reddito, produzione o utili, escluse le accise, l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta sul reddito delle persone fisiche o l’imposta sulle vendite,

(c) la quota di profitto,

(d) pagamento per la conclusione di un contratto, la scoperta di un deposito o di un sito minerario e la produzione o l’estrazione,

(e) canone, affitto, licenza e concessione, e

(f) pagamento per il miglioramento dell’infrastruttura.

§ 32b

Contenuto del rapporto di pagamento
(1) La relazione di pagamento deve contenere le seguenti informazioni relative alle attività di cui alla sezione 32 bis, paragrafo 1, per il periodo contabile pertinente:

a) l’ ammontare totale dei pagamenti effettuati ai singoli organi di gestione ai sensi dell’articolo 32 bis, paragrafo 4

(b) l’ importo totale dei pagamenti ripartito per tipo di cui all’articolo 32 bis, paragrafo 6, che è stato versato ai singoli organi amministrativi ai sensi dell’articolo 32 bis, paragrafo 4

c) se questi pagamenti sono assegnati a un progetto specifico, l’importo totale dei pagamenti suddiviso per specie di cui al § 32a par. 6, che sono stati pagati per ciascuno di tali progetti, e la quantità totale dei pagamenti per ciascuno di tali progetti.

(2) La relazione sui pagamenti per un pagamento non lo fa, se è stato fatto come una somma forfettaria o di una serie di pagamenti relativi, l’importo per il periodo non superi l’ammontare di 2,6 milioni di CZK.

(3) Le informazioni relative ai pagamenti effettuati dall’entità in relazione a obbligazioni collocate a livello dell’unità interna dell’entità possono essere segnalate al livello più basso possibile dell’unità interna dell’entità.

(4) Laddove siano effettuati pagamenti non in contanti, devono essere indicati il ​​loro valore e, se del caso, il volume del corrispettivo non in contanti. Nel commento al report, l’entità spiega come è stato determinato questo valore.

(5) Quando si riportano informazioni sui pagamenti, si deve prendere in considerazione la sostanza della questione diversa dalla forma del pagamento o dell’attività in questione. I pagamenti e le operazioni non possono essere distribuiti artificialmente o uniti per evitare l’obbligo di compilare questo rapporto.

Sezione 32c

Relazione consolidata sui pagamenti
(1) entità elencate nel § 32a par. 1 konsolidvanou compilato una relazione sui pagamenti con il contenuto secondo § 32b, se data la consolidante deve redigere il bilancio consolidato.

(2) consolidante è parimenti considerata attiva nell’industria estrattiva o forestali primarie, dove l’industria estrattiva o forestali primarie gestisce una delle sue entità consolidate.

(3) La relazione consolidata sui pagamenti copre solo i pagamenti risultanti da attività nell’industria estrattiva o nel settore del disboscamento nelle foreste originarie.

(4) L’obbligo di preparare una relazione consolidata sui pagamenti di cui al paragrafo 1 non si applicano ai

a) un’unità consolidante di un gruppo di piccole o medie dimensioni, a meno che un’entità del gruppo sia un ente di interesse pubblico o

(b) un’entità consolidante che è anche un’entità consolidata in uno degli Stati membri.

(5) Le unità contabili di cui alla sezione 32 bis non possono essere incluse nel rapporto di pagamento consolidato se è soddisfatta almeno una delle condizioni di cui all’articolo 22 bis, paragrafi 2 e 3.

(6) Le eccezioni di cui al paragrafo 5 si applicano solo nel caso in cui essi sono utilizzati anche per il bilancio consolidato.

§ 32d

informativa
(1) Il rapporto di pagamento di cui alla Sezione 32b e la relazione consolidata sui pagamenti di cui alla Sezione 32c devono essere pubblicati secondo le modalità indicate nella Sezione 21a.

(2) Relazione sui pagamenti contiene anche una dichiarazione dell’autorità legale o altra persona responsabile che il messaggio era meglio delle loro conoscenze e competenze predisposte e pubblicate in conformità con i requisiti della presente legge.

§ 32e

Criteri di equivalenza
Entità di cui al § 32a par. 1, che compilare e pubblicare una relazione sui pagamenti in conformità con i requisiti di uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, alla Commissione europea hanno valutato come equivalenti ai requisiti di cui alla presente sezione sono esenti dai requisiti di questa sezione, ad eccezione dell’obbligo di rivelare la relazione di pagamento del consolidatore; il rapporto di pagamento deve essere pubblicato in lingua ceca.

PARTE OTTAVO

DIVULGAZIONE DI INFORMAZIONI NON FINANZIARIE
§ 32f

portata
Un’entità che riporta informazioni non finanziarie è compresa

a) una grande entità che è una società commerciale ed è anche un’entità di interesse pubblico se, alla data di riferimento del bilancio, supera la media di 500 punti di guadagno della media del numero di dipendenti durante il periodo contabile,

b) consolidante di un grande gruppo di entità che è anche un ente di interesse pubblico, se alla data di bilancio supera il criterio sulla base consolidata del numero medio di 500 dipendenti nel corso dell’esercizio.

§ 32g

Informazioni non finanziarie
(1) L’entità che indica informazioni non finanziarie che indica informazioni non finanziarie nella misura necessaria per la comprensione dello sviluppo del soggetto o del gruppo, le prestazioni e lo stato e l’impatto delle sue attività e informazioni non finanziarie almeno domande

a) l’ambiente,

b) sociale e occupazione,

c) rispetto dei diritti umani e

(d) la lotta alla corruzione e alla corruzione.

(2) Le informazioni non finanziarie di cui al paragrafo 1 sono strutturate come segue:

(a) una breve descrizione del modello di business di un’entità che dichiari informazioni o gruppi non finanziari,

(b) una descrizione delle disposizioni applicate dall’ente segnalante o dal gruppo in relazione a tali questioni, incluse le procedure di dovuta diligenza applicate; se non viene intrapresa alcuna azione su uno di questi problemi, viene fornita una giustificazione sul motivo per cui la misura non si applica in materia,

(c) una descrizione dei risultati di tali misure,

(d) una descrizione dei principali rischi associati a quegli aspetti connessi all’attività di un’entità che riporta informazioni o gruppi di informazioni non finanziarie, compresi, se del caso e ove opportuno, i suoi rapporti commerciali, prodotti o servizi; potrebbe avere effetti negativi in ​​tali settori e il modo in cui tale entità controlla le informazioni o il gruppo non finanziario,

e) indicatori di prestazione chiave non finanziari pertinenti per l’attività commerciale interessata.

(3) Le informazioni di natura non finanziaria di cui al paragrafo 1 devono essere comunicate da un’entità che riporta informazioni di natura non finanziaria nella relazione annuale o nella relazione annuale consolidata o in una relazione separata. Un’entità che fornisce informazioni non finanziarie può utilizzare le metodologie di informativa che disciplinano la divulgazione delle segnalazioni di responsabilità sociale d’impresa e, in tal caso, è tenuto a indicare su quali metodologie si è basata.

(4) Le informazioni non finanziarie di cui al paragrafo 1 includono, ove possibile e opportuno, i riferimenti agli importi riportati negli stati finanziari o nei rendiconti finanziari consolidati con ulteriori commenti dettagliati.

(5) le informazioni non-finanziarie in conformità del paragrafo 1 sulla futura entità di sviluppo che indica informazioni non finanziarie, o relative a questioni che sono solo da parte dell’ente o del gruppo discusso non può essere in casi eccezionali inclusi in cui, in base a un parere debitamente motivato membri della direzione o di vigilanza corpo mettendo queste informazioni non finanziarie danneggiato in modo significativo la posizione commerciale di un’entità che indica informazioni non finanziarie o di gruppo e se la loro omissione non impedisce la comprensione oggettiva ed equilibrata dello sviluppo del soggetto o di informazioni non finanziarie che mostra le prestazioni del gruppo e lo stato e l’impatto delle sue attività.

(6) Quando un’entità che comunica informazioni non finanziarie fornisce informazioni non finanziarie ai sensi del paragrafo 1, non fornisce informazioni ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 2 e).

(7) L’obbligo di cui ai paragrafi da 1 a 6 non deve essere soddisfatto da un’entità consolidata che riporta informazioni di natura non finanziaria se le informazioni non finanziarie sono incluse nella relazione annuale consolidata o nella relazione separata dell’entità consolidante. Ciò vale anche per un’entità consolidante che riporta informazioni non finanziarie, che è essa stessa un’entità consolidata.

§ 32h

Messaggio separato
Se un’entità che comunica informazioni non finanziarie produce un rapporto separato per lo stesso periodo contabile ai sensi dell’articolo 32 octies, paragrafo 3, che contiene informazioni non finanziarie ai sensi dell’articolo 32 octies, paragrafo 1, questo rapporto separato

a) pubblicato unitamente alla relazione annuale o alla relazione annuale consolidata, o

b) messo a disposizione del pubblico entro un termine ragionevole, non superiore a 6 mesi dalla data di bilancio, il sito web dell’ente e specificando le informazioni non finanziarie nella relazione annuale o bilancio consolidato, si fa riferimento alla divulgazione in modo da garantire l’accesso remoto.

§ 32i

Verifica della preparazione di informazioni non finanziarie da parte del revisore
Il revisore verifica se un’entità che comunica informazioni non finanziarie ha preparato informazioni non finanziarie e le ha segnalate in una relazione annuale o in una relazione consolidata annuale o se ha preparato una relazione separata nella sezione 32 octies, paragrafo 3.

PARTE NOVE

DISPOSIZIONI COMUNI, TRANSITORIE E FINALI
§ 33

Contabilità
(1) I registri contabili di cui all’articolo 4, paragrafo 10, consentono la tenuta dei conti conformemente alla presente legge. Ai fini della presente legge, le informazioni contenute nel record contabile sono indicate come il contenuto del record contabile; un modo specifico di registrare queste informazioni è indicato come la forma di un record contabile.

(2) Le registrazioni contabili possono essere di forma scritta, tecnica o mista. Ai fini della presente legge, si considera che sia

a) una forma fisica del supporto di registrazione contabile eseguita in scrittura analogico, di battitura, la stampa o le tecniche di stampa reprografia o dispositivi di output del computer, il cui contenuto è leggibile per un’entità fisica,

(b) un modulo tecnico, una registrazione contabile effettuata in formato elettronico, visivo o di altro tipo, non contemplata alla lettera a), che ne consenta la conversione in una forma in cui il suo contenuto per una persona fisica sia leggibile,

(c) una forma mista di registrazioni contabili in formato cartaceo contenenti anche informazioni in forma tecnica per una persona fisica illeggibile che consente di tradurle in una forma in cui il suo contenuto per una persona fisica sia leggibile.

(3)Un’entità può convertire un record contabile da una forma all’altra. Questo trasferimento crea un nuovo record contabile. In tal caso, il soggetto assicura che il contenuto di una scrittura sui nuovo modulo è identico al contenuto di una scrittura nella sua forma originale. Il rispetto di questo obbligo è dimostrato se l’entità presenta i registri contabili sia in forma originale che in quella nuova e il loro contenuto è lo stesso. Adempimento di tale obbligo, tuttavia, l’entità può dimostrare un altro modo per non sfidare nessuna delle persone che lavorano con il record convertito. In caso di non contestare l’evidenza di registrazione contabile trasferimento delle persone trasferite al lavoro di registrazione in registri contabili che non sono contrassegnate per la triturazione di caratteristiche scelta di archiviazione o di legislazione speciale,

(4)registrazione contabile in forma tecnica o mista, triturazione caratteristiche di “A” o “V” derivante dalle attività dell’entità, deve essere in un formato che ne assicura la permanenza e permettendo la successiva leggibilità per gli individui. Se questa condizione non è un’entità di assicurare tali registrazioni trasferimenti contabili in forma cartacea corrispondenti al momento della loro esecuzione e fornisce gli elementi essenziali di quella originale, al più tardi prima della loro inclusione nella selezione del materiale di archivio all’interno del processo di valutazione o all’esterno; un approccio simile nel trattare con le scritture contabili adottati dal soggetto nella forma tecnica o mista nelle scritture contabili contenenti la firma elettronica riconosciuta, compresa la conferma delle prove in forma documentale circa la validità di una firma elettronica riconosciuta al momento della registrazione contabile. Un’entità è tenuto ad avere delle scritture contabili,

(5) Un singolo record contabile può essere costituito da più record di sotto-contabilità. Tutte le disposizioni sui registri contabili ai sensi della presente legge si applicano a ogni singola contabilità, inclusi i sottoconti e le registrazioni contabili dei loro raggruppamenti.

(6) Tutte le forme delle scritture contabili, se non espressamente previsto dalla presente legge, devono essere trattate allo stesso modo; il contenuto di tutti i documenti contabili e le loro modifiche hanno le stesse conseguenze se sono registrati nei registri contabili nella forma di cui al paragrafo 2 (b) e (c), come nella forma di cui al paragrafo 2 a).

(7) Le entità possono anche tenere registri contabili nella forma in cui il loro contenuto è illeggibile; in questo caso, essi sono tenuti ad avere tali composizioni, vettori e attrezzature (§ 4, par. 10), consentendo il trasferimento di contabilità in una forma in cui il contenuto è leggibile per una persona fisica. Ai fini della certificazione dei bilanci da parte di un revisore dei conti (§ 20), alla pubblicazione (§ 21) e quella delle autorità ai sensi del § 32 par. 1 enti sono obbligati a richiedere consentire alle persone autorizzate a prendere confidenza con il contenuto dei loro scritture contabili designati in quella forma. Tali obblighi sono responsabilità dell’entità per tutto il tempo in cui sono tenuti a conservare o conservare tali registrazioni contabili. La fissazione di tali obblighi su base contrattuale non è pregiudicata.

(8) I documenti contabili giustificativi (sezione 33a) che soddisfano i requisiti della presente legge possono essere utilizzati nei procedimenti in materia di contabilità o contabilità.

(9) unità contabili sono tenuti a garantire la protezione dei documenti contabili e il contenuto dei mezzi tecnici di mezzi di informazione e software contro l’uso improprio, danneggiamento, distruzione, modifica non autorizzata, perdita o furto.

Sezione 33a

Prova del record contabile
(1) Ai sensi della presente legge, solo le prove sono considerate come prove

a) una registrazione contabile il cui contenuto è evidenziato direttamente rispetto al fatto che tale registrazione dimostra,

(b) una registrazione contabile il cui contenuto è evidenziato dal contenuto di altri documenti contabili comprovati, o

(c) una registrazione contabile relativa esclusivamente ai fatti all’interno di un’entità a cui è allegata la firma della persona autorizzata e responsabile ai sensi del paragrafo 10.

(2) Se l’ente che il contenuto delle registrazioni contabili non sono precisi, è necessario da questo punto di prendere in considerazione questa voce contabile inconcludente, anche se soddisfa le disposizioni del paragrafo 1 punto. b) ac).

(3) La registrazione contabile da trasmettere deve essere firmata in forma tecnica con una firma autografa o con una firma elettronica riconosciuta o prove documentali equivalenti. Se la registrazione contabile non è firmata prima della trasmissione per la trasmissione, deve essere firmata al più tardi al momento della trasmissione per la trasmissione.

(4) record di firma significa che la registrazione contabile, il cui contenuto è firma autografa o una firma elettronica riconosciuta sotto una legge speciale, o simile registrazione contabile probatorio in forma tecnica, che garantisce l’originalità conclusiva e definitiva. Entrambe le forme di firma sono trattate allo stesso modo ed entrambe possono essere utilizzate quando è richiesta una firma manoscritta. Nei casi relativi unicamente al fatto entro un soggetto può essere usato come la firma di una firma manoscritta o firma elettronica o simile scritture contabili probatorio forma tecnica.

(5) Allegando il record della firma si intende

a) nel caso di una registrazione contabile in forma scritta, la sua firma a mano,

(b) nel caso di una registrazione contabile in forma tecnica, la sua firma mediante firma elettronica certificata in conformità con una regolamentazione legale speciale o una simile contabilità attestata in forma tecnica,

c) nel caso della registrazione contabile in una forma mista della firma di una firma manoscritta sulla carta dello stesso e nelle parti di un modulo di immissione libro contenenti i dati tecnici della firma digitale di una firma elettronica con una legge speciale o simile registrazione contabile probatorio forma tecnica.

(6) Il collegamento della firma delle schede tecniche o, se del caso, il collegamento della firma per i moduli misti nelle parti contenenti i moduli tecnici deve soddisfare i requisiti per la registrazione delle firme di cui al paragrafo 4.

(7) di record di contabilità in forma scritta, firmata dalla firma autografa dell’emittente, che coincide con il campione di firma redatti entità si considera decisiva ai sensi del paragrafo 1. (c) indipendentemente dal fatto che riguardi esclusivamente fatti all’interno di un’entità.

(8) Per record di identificazione si intende una registrazione contabile che non è una firma ai sensi del paragrafo 4, allegata a un’altra registrazione contabile

a) automaticamente con mezzi tecnici (articolo 4, paragrafo 10), o

(b) la persona fisica responsabile ai sensi del paragrafo 10,

che consente la determinazione inequivocabile dei mezzi tecnici o della persona fisica.

(9) A un record contabile possono essere allegati diversi registri delle firme o registrazioni di identificazione.

(10) L’entità fornisce regolazione interna autorità, i compiti e le responsabilità delle persone in questa entità correlate a collegare registrazione firma o registrare identificazione, in modo da poter essere determinato indipendentemente responsabilità individuali per i contenuti di una scrittura a a cui erano allegati quei registri.

Sezione 34

Trasferimento della contabilità di prova
(1) Trasferimento di set di prove contabili può essere realizzato solo attraverso un sistema informatico o altro mezzo che soddisfa i requisiti di prova e l’immutabilità, e le esigenze di protezione e di sicurezza appropriato alla natura delle informazioni trasmesse ai sensi della legislazione speciale.

(2) I requisiti di prova e di altri requisiti di cui al paragrafo 1 sono soddisfatte nel caso, se la trasmissione di elementi di prova alla registrazione contabile fatta da un terzo diverso dai soggetti, quando la persona soddisfa i requisiti della legislazione speciale.

Sezione 35

Correzioni e altre disposizioni sulle scritture contabili
(1) Correzioni o aggiunte alle registrazioni contabili non possono portare all’incompletezza, inesattezza, inesattezza, incomprensione o mancanza di chiarezza della contabilità.

(2) Se l’ente che alcune delle scritture contabili dei propri conti sono incompleti, inconcludenti, inesatte o incomprensibile, è tenuto ad effettuare, senza metodo di correzione indebito ritardo conformemente al paragrafo 3. contabile record di formato raggruppamento è anche incomprensibile, se uno qualsiasi dei sottoconti record sulla forma tecnica non soddisfa i requisiti di cui al § 33 comma. 7. il record in forma mista è anche incomprensibile come parte del record di contabilità in forma tecnica non soddisfa i requisiti di cui al § 33 paragrafo. 7

(3) Le riparazioni devono essere eseguite al fine di determinare la persona responsabile dell’esecuzione eventuali riparazioni, il momento della sua attuazione e per determinare come il contenuto riparato prima della correzione delle scritture contabili e il suo contenuto dopo la riparazione.

(4) Nel momento in cui è stato registrato nelle scritture contabili con tale precisione che l’incertezza nella determinazione del tempo non ha comportato incertezza nella determinazione delle operazioni contabili.

(5) Le registrazioni contabili, che sono sotto forma di illeggibile, se le disposizioni della Sezione 33 (7) non sono rispettate, sono considerate come se l’entità non lo avesse fatto.

(6) Nel caso in cui le registrazioni contabili di smarrimento o furto, distrutte o danneggiate nella misura in cui tale danno si è verificato a modificare il loro contenuto è obbligato entità a prendere misure per ripristinare la prova contabile.

(7) L’ aggiunta di informazioni nei registri contabili non è considerata una correzione se:

(a) non vi è alcuna modifica al contenuto originale del record contabile,

(b) le informazioni fornite non rendono ambiguo il contenuto della contabilità;

(c) non vi è alcuna violazione dei requisiti delle prove, immaterialità e permanenza delle scritture contabili.

Sezione 36

(1)Per garantire la coerenza nell’uso dei metodi contabili da parte delle entità e per garantire una maggiore comparabilità dei bilanci, il Ministero emette gli standard contabili cechi (di seguito “standard”). In particolare, gli Standard forniscono una descrizione più dettagliata delle politiche contabili e delle politiche contabili. Le entità selezionate seguono sempre gli standard. Altre entità possono discostarsi dagli standard se assicurano una visione veritiera e corretta della materia oggetto della contabilità. Le deviazioni dagli standard e le relative motivazioni sono richieste da altre entità nelle note al bilancio. L’uso di standard da parte degli enti contabili è considerato come un adempimento dei metodi di contabilizzazione ai sensi della presente legge e un’immagine corretta e corretta dell’oggetto della contabilità. Il Ministero può stabilire le regole per la creazione e l’emissione di standard con una regolamentazione legale di attuazione. Il Ministero emetterà gli standard nella relazione finanziaria.

(2) Il Ministero può concludere un contratto per la creazione di uno standard con un’entità legale selezionata in una gara pubblica.

(3) Data la particolare natura della proprietà, il Ministero può rilasciare per le forze armate, le forze di sicurezza armate e dei servizi segreti standard speciali In deroga al paragrafo 1. Tali norme e la loro liberazione è pubblicato.

reati
Sezione 37

(1) Un’entità che non è un imprenditore commette un reato da:

a) non tiene una contabilità in conformità dell’articolo 4, paragrafi da 2 a 6

b) non redige il bilancio ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 4

c) non redigere il bilancio alla data stabilita nella Sezione 19, paragrafo 1,

d) non prepara una relazione annuale ai sensi dell’articolo 21, paragrafi da 1 a 6

e) tenere una contabilità in violazione dell’articolo 7, paragrafi 1 e 2

f) tiene una contabilità in violazione della sezione 8 (2)

(g) i rendiconti finanziari che contiene non includono tutti gli elementi obbligatori di cui all’articolo 18, paragrafo 1 o paragrafo 2

h) contrariamente all’articolo 20, paragrafo 1, i rendiconti finanziari non sono sottoposti ad audit,

(i) contrariamente all’articolo 21, paragrafo 7, non ha una relazione annuale certificata da un revisore dei conti,

j) non pubblica i rendiconti finanziari o la relazione annuale ai sensi della Sezione 21a, o

k) contrariamente alla Sezione 31, registrazioni contabili non uditive.

(2) Può essere inflitta un’ammenda per un reato

a) 6% del patrimonio totale in caso di reato di cui al paragrafo 1 da (a) a (d),

(b) 3% del patrimonio totale in caso di reato di cui al paragrafo 1 (e) a (k).

Sezione 37a

(1) Un’entità non menzionata nella sezione 37 o la persona responsabile della tenuta dei conti ai sensi della presente legge commette un reato entro

a) non tiene una contabilità in conformità dell’articolo 4, paragrafo 1

b) non redige il bilancio ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 4

c) non redigere il bilancio alla data stabilita nella Sezione 19, paragrafo 1,

d) non prepara una relazione annuale ai sensi dell’articolo 21, paragrafi da 1 a 6

e) non riescono a preparare una relazione sui pagamenti di cui alla sezione 32 ter,

(f) tenere una contabilità in violazione dell’articolo 7, paragrafi 1 e 2

g) tiene la contabilità in violazione del § 8 par.2,

h) non garantisce che i bilanci redatti contengano tutte le componenti obbligatorie ai sensi dell’articolo 18, paragrafi 1 o 2

(i) non contravviene , in violazione dell’articolo 19a, paragrafo 1, ai principi contabili internazionali per la contabilità e la preparazione del bilancio,

j) contrariamente all’articolo 20, paragrafo 1, i rendiconti finanziari non sono sottoposti ad audit,

k) contrariamente all’articolo 21, paragrafo 7, non ha una relazione annuale certificata da un revisore dei conti,

l) non pubblica il bilancio o la relazione annuale ai sensi dell’articolo 21a,

m) non pubblica una relazione sui pagamenti di cui alla sezione 32 quinquies,

n) non fornisce informazioni non finanziarie nella relazione annuale o nella relazione separata ai sensi dell’articolo 32 octies,

o) non divulga o divulga un rapporto separato, contrariamente alla sezione 32h,

(p) non redigere il bilancio relativo all’unità di consolidamento parziale dello Stato o ai rendiconti finanziari per la Repubblica ceca ai sensi dell’articolo 23 ter,

q) contrariamente alla Sezione 31 dei documenti contabili non auditivi,

(r) non garantisce le condizioni per la trasmissione delle registrazioni contabili al sistema centrale di informazioni contabili dello Stato secondo le modalità stabilite nella normativa di attuazione emanata ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 8 e dell’articolo 23 ter, paragrafo 5;

s) non trasmette la documentazione contabile al sistema centrale di informazioni contabili dello stato nel modo previsto dalla normativa di attuazione emanata ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 8 e dell’articolo 23 ter, paragrafo 5.

(2) Un’entità consolidante commette un illecito per:

a) non redige il bilancio consolidato ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 4

(b) non redige il bilancio consolidato alla data di cui all’articolo 23, paragrafo 2

c) non prepara una relazione annuale consolidata ai sensi dell’articolo 22 ter, paragrafo 2

d) non redigere una relazione consolidata sui pagamenti di cui all’articolo 32 quater,

(e) non deve divulgare nella relazione annuale consolidata o nella relazione separata informazioni non finanziarie ai sensi dell’articolo 32 octies,

f) non divulga o divulga un rapporto separato, contrariamente alla sezione 32h,

g) non garantisce che il bilancio consolidato da esso predisposto contenga tutte le componenti obbligatorie ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1 o paragrafo 2

h) contrariamente all’articolo 22, paragrafo 1, il bilancio consolidato non è sottoposto a revisione contabile,

(i) contrariamente all’articolo 22 ter, paragrafo 2, non ha una relazione annuale consolidata certificata da un revisore dei conti,

j) non pubblica il bilancio consolidato o la relazione annuale consolidata alla sezione 21a,

k) non pubblicare una relazione consolidata sui pagamenti di cui alla sezione 32 quinquies, o

l) non contravviene , in violazione dell’articolo 23a (1), ai Principi contabili internazionali per la redazione del bilancio consolidato.

(3) Un’entità che mantiene registri contabili semplici commette un reato facendo così

a) non effettua una contabilità semplice ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1

b) non redige relazioni nel campo di applicazione e nei termini previsti dall’articolo 13 ter, paragrafo 3,

c) non garantisce che i rapporti elaborati contengano tutti i dati ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 3

d) non prepara relazioni alla data stabilita nella Sezione 19 (1) e (2)

e) mantenere una contabilità semplice in violazione della Sezione 8 (2)

(f) contrariamente all’articolo 31, conti non uditivi, o

(g) non divulgare una dichiarazione delle attività e delle passività, una relazione annuale o un documento analogo ai sensi della Sezione 21a (1).

(4) Può essere inflitta un’ammenda per un illecito

a) 6% del patrimonio totale in caso di reato di cui al paragrafo 1 da (a) a (d) o (i),

(b) 3% del patrimonio totale in caso di reato di cui al paragrafo 1 e) a h) o j) a q),

(c) il 3% del valore totale delle attività consolidate, se il reato di cui al paragrafo 2,

d) 5.000 CZK in caso di reato ai sensi del paragrafo 1 r) o s) e se non diversamente specificato,

e) CZK 100000, in caso di reato ai sensi del paragrafo 3 da (a) a (d),

f) CZK 50000 in caso di reato ai sensi del paragrafo 3 e) a g).

§ 37aa

(1) Il valore delle attività totali specificati nel § 37 par. 2 e il paragrafo § 37a. 4 è ottenuto dal bilancio o bilancio dell’entità consolidata preparate per l’esercizio in cui, o per i quali si è verificata la violazione.

(2) Se il valore totale degli elementi determinati secondo il paragrafo 1 non è identificata nel patrimonio complessivo di procedimenti offensivo saranno utilizzati ai fini del § 37 par. 2 e § 37a paragrafo. 4 sopra attività disponibili a procedimenti di infrazione. Allo stesso modo, il bilancio o il bilancio consolidato non sono stati preparati per l’esercizio.

(3) Se non è possibile determinare l’importo effettivo del patrimonio procedura di cui al paragrafo 2, il valore del totale delle attività di autorità che violano obblighi di legge in discussione, una stima ragionevole.

(4) Nel caso in cui la portata e il contenuto delle transazioni contabili nel periodo contabile in cui, o per i quali si è verificata l’infrazione, è paragonabile alla portata e il contenuto delle transazioni contabili immediatamente precedente esercizio, una stima ragionevole ai fini di cui al paragrafo 3, il valore medio delle attività totali accertato dai rendiconti finanziari preparati per tale esercizio precedente.

§ 37ab

I reati previsti dalla presente legge sono discussi dall’ufficio delle imposte, a meno che non sia diversamente previsto da una regolamentazione speciale.

Sezione 37b

Disposizioni abilitanti
(1) Il regolamento del Ministero per implementare § 1f Sez. 6, § 4, par. 8, § 13 ter comma. 6 § 23b paragrafo. 5, § 24. 5, § 29 par. 4 e § 30. 9 °

(2) Il Ministero può emettere un decreto per l’attuazione della Sezione 36 (1).

Sezione 38

(1) Nel corso dell’anno fiscale 1992, un’entità deve applicare il piano dei conti e delle procedure contabili, le attività e le passività apprezzati nella contabilità e bilancio di esercizio e compilare bilancio derivanti dalle vie della legislazione esistente.

(2) La data di efficacia della presente legge non riesce a Ministero federale delle Finanze ai sensi del § 4 par. 2, § 14 e § 35 par. 3 della legge n. 21/1971 Coll., Sul sistema unificato di informazioni socio-economico, come modificata dalla legge n. 128 / 1989 Sb.

Sezione 38a
abolita

§ 39

Sono cancellati
1. Decreto del Governo della Repubblica socialista cecoslovacca n. 136/1989 Coll., Sul sistema informativo delle organizzazioni,

2. Decreto del Ministero federale delle finanze n. 155/1971 Coll., Sugli inventari delle risorse economiche,

3. Decreto del Ministero federale delle finanze n. 21/1990 Coll., Sul calcolo,

4. Decreto del Ministero federale delle finanze n. 23/1990 Coll., Sulla contabilità.

Sezione 40

Il presente atto entra in vigore il 1 ° gennaio 1992.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 353/2001 Coll. Art. II
1 ° la portata e le modalità di contabilizzazione, inclusi tutti i documenti e le registrazioni relative al periodo di riferimento, soprattutto in termini di correttezza, completezza e prova conclusiva contabili saranno valutate in base alle disposizioni della legge n. 563/1991 Coll., In materia contabile, come modificato all’inizio del relativo il periodo contabile, se non diversamente specificato.

2. Laddove le normative legali utilizzano il termine “conti annuali”, si intendono i bilanci periodici ai sensi della legge n. 563/1991 Racc., Contabilità, come modificata dalla presente legge.

3. Laddove le normative legali utilizzano qualsiasi forma di documento contabile, ciò significa un record contabile in conformità con la legge n. 563/1991 Coll., Contabilità, come modificata dalla presente legge.

4 ° entità del bilancio per l’esercizio 2002, e in materia di contabilità fino all’entrata in vigore delle disposizioni emanate dal Ministero ai sensi del § 37a della legge n. 563/1991 Coll., In materia contabile, come modificato dal presente atto si applicano provvedimenti emanati dal Ministero ai sensi del § Articolo 4 (2) della legge n. 563/1991 Racc., Contabilità, come in vigore fino all’entrata in vigore della presente legge. La data effettiva della normativa rilasciata ai sensi del § 37a della legge n. 563/1991 Coll., In materia contabile, come modificata dalla presente legge, le disposizioni emanate ai sensi della legge n. 563/1991 Coll., In materia contabile, applicabili e nella misura in cui che è l’oggetto della loro modifica contenuta nel decreto.

5th documenti contabili e le registrazioni in cui la data di efficacia della presente legge si è conclusa o dove periodo le estremità uschovací anche essere archiviati dalla legge n. 563/1991 Coll., In materia contabile, come modificata dalla presente legge, salvo che la legge n . 563/1991 Coll., in materia contabile, così come modificato all’inizio del periodo presentato nei documenti finanziari e le registrazioni relative a, impostare un periodo più lungo.

6 ° per registrare i fatti relativi a periodi contabili che iniziano prima della data di efficacia della presente legge e individuate nel l’esercizio con inizio dopo la data di efficacia della presente legge, un’entità può applicare le disposizioni della contabilità in conformità con la legge n. 563/1991 Coll., In materia contabile, come modificata dalla presente legge.

7 °Contabilità delle entità contabili secondo la misura del Ministero delle Finanze File n. 281/89 759/2001 che stabilisce il piano dei conti e delle procedure contabili per gli imprenditori, in grado nel corso dell’anno fiscale che è iniziato nel periodo dal 1 ° gennaio 2002 al 31 dicembre 2002 a procedere con le differenze di cambio che rappresentano la data dell’operazione e la situazione patrimoniale alla fine della giornata o per qualsiasi altro punto a cui il bilancio, i crediti, i debiti ed i titoli di debito con scadenza superiore a 12 mesi detenute sino a scadenza, secondo il Ministero delle Finanze misurare č.jV / 20 100/1992 che stabilisce il piano dei conti e pratiche per gli imprenditori, come indicato negli emendamenti in vigore al 31 dicembre 2001; in questo caso, un’entità è tenuta a procedere in modo coerente per tutti i crediti,

8 Il primo giorno del prossimo esercizio, l’entità che ha invocato la procedura di cui al paragrafo 7 procede a norma del paragrafo 5 dell’allegato n. 3 (Disposizioni transitorie) del Ministero delle Finanze rif. 281/89759/2001 che stabilisce il quadro contabile e le procedure contabili per gli imprenditori.

9th ricarica da misure č.j.282 / 105 880/2001 che modifica il piano dei conti e delle procedure contabili per le compagnie di assicurazione possono Entità e rende il loro testo completo, nel corso dell’anno fiscale che è iniziato nel periodo dal 1 ° gennaio 2002 al 31 dicembre follow 2002, quando la pubblicazione differenze di cambio su crediti e debiti o di collocamento finanziaria ai sensi dell’art. differenze cambio XI misura il ministero federale delle Finanze n V / 2-25 430/1992 che stabilisce il piano dei conti e delle procedure contabili per le compagnie di assicurazione, come testimoniano i cambiamenti effettivi al 31 dicembre 2001; In questo caso, l’entità deve agire in modo coerente con tutte le attività e passività o investimenti finanziari.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 437/2003 Coll. Art. II
1. Le disposizioni della presente legge si applicano per la prima volta nel periodo contabile che inizia nel 2004, salvo diversa indicazione.

2 ° associazioni civiche e le loro unità organizzative, 8 ) dotato di personalità giuridica, chiese e società religiose 8a ) o istituzioni religiose, che sono la chiesa entità giuridica, 9 ) enti di beneficenza, associazioni di persone giuridiche, le comunità di caccia, 10 ) fondi di dotazione e il proprietario di unità di unità, 10a )che il 31 dicembre, 2003 sono stati caricati in un unico sistema di registrazione contabile può tenere una contabilità ai sensi della legge n. 563/1991 Coll., sulla contabilità, come modificato dalla legge n. 117/1994 Coll., legge n. 227/1997 Coll., Act No. 492/2000 Coll., Legge n. 353/2001 Coll. e nella formulazione dell’art. I della presente legge fino al 1 ° gennaio 2005. Fino ad allora, sono coperti dalle disposizioni della legislazione vigente in materia di contabilità in una singola voce.

3 ° § 19 par. 9 e § 23 bis della legge n. 563/1991 Coll., Come modificata dalla presente legge devono essere utilizzati per la prima volta nel periodo contabile subito dopo l’anno fiscale in cui è entrata nel trattato di adesione della Repubblica ceca alla forza dell’Unione europea ; da questo momento può consolidante per il montaggio e la regolazione del bilancio consolidato e principi contabili internazionali uso bilancio consolidato, o di altri principi contabili riconosciuti a livello internazionale, e alle condizioni previste dalla legge n. 563/1991 Coll., come modificato efficace prima della data di efficacia di questa legge.

4. Le disposizioni della sezione 20 (1) a) e b), della legge n 563/1991 Coll, come modificata dalla presente legge, si applicano prima di determinare le condizioni dell’obbligo bilancio sottoposto a revisione contabile per il periodo, iniziato nel 2004 e da allora in poi..; fino ad allora, le disposizioni del § 20 let. (a) e (b) della legge n. 563/1991 Coll., come in vigore prima della data effettiva della presente legge.

5 ° … Le disposizioni di cui al § 22 comma 3 punti 2 e 3 della legge n 563/1991 Coll, come modificata dalla presente legge, sono innanzitutto applicare per determinare le condizioni di l’obbligo di consolidare il periodo contabile, che ha avuto inizio nel 2004 e da allora in poi; da questo momento si applicano le disposizioni di cui al § 22 par. 3 punti 2 e 3 della legge n. 563/1991 Coll., come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge.

6. Nei procedimenti per imporre un’ammenda ai sensi dell’art. 37 della legge n. 563/1991 Coll. il reato è valutato in base al testo della legge effettivo alla data della violazione. I procedimenti avviati prima della data effettiva della presente legge devono essere completati conformemente alla legislazione vigente.

7th Enti che, in 31 dicembre 2003 sono stati accusati in un unico sistema di registrazione contabile, anche se si applicano la campagna di commercializzazione, sono legati alla data di efficacia della presente legge per terminare il periodo e compilare report ai sensi del § 15 par. 5 della legge n. 563/1991 Coll., come modificato dalla legge n. 353/2001 Coll., e al 31 dicembre, 2003.

8th entità in liquidazione, la liquidazione iniziata prima del 1 gennaio 1993 e le imprese statali sostenuti dalla legge n. 111/1990 Coll., In stato di impresa, se è stato deciso dalla legge n. 77/1997 Coll. impresa statale per la loro cancellazione, avanzare fino alla loro abolizione dalla legge n. 563/1991 Coll., quando ha pubblicato la normativa di attuazione, come in vigore al 31 dicembre 2003.

9. Le disposizioni della Sezione 20 (2) e (3) della legge n. 563/1991 Racc., Come modificata dalla presente legge, si applicano ai bilanci redatti dopo il 1 ° gennaio 2004 inclusi.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 669/2004 Coll. Art. XV
primaPersone fisiche che, alla data di entrata in vigore della presente legge, sono diventate un’entità conformemente alle disposizioni della sezione 1 (2) e) della legge n. 563/1991 Racc., in Contabilità, come modificata dalla legge n. 492/2000 Coll., legge n. 353/2001 Coll. e legge n. 437/2003 Coll., sono considerati come un’entità solo dalla data effettiva della presente legge, salvo diversamente specificato. Se il fatturato di tali entità ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 2 e) della legge n. 563/1991 Coll., in materia di contabilità, come modificata, ha superato CZK 15.000.000, ha l’obbligo di tenere i conti dal 1 ° gennaio 2006; le persone fisiche il cui volume d’affari non supera i 15.000.000 di CZK non sono considerate entità contabili e non è previsto l’obbligo di tenere una contabilità. La precedente istituzione dell’obbligo di tenere una contabilità è esclusa, ad eccezione dell’obbligo derivante dalle disposizioni del § 1 par. d), f) eh) della legge n. 563/1991 Coll., nella sua forma effettiva.

secondoPersone fisiche che, alla data di entrata in vigore della presente legge, sono diventate un’entità conformemente alle disposizioni della sezione 1 (2) g) Legge n. 563/1991 Coll., in Contabilità, come modificata dalla legge n. 492/2000 Coll., legge n. 353/2001 Coll. e la legge n. 437/2003 Coll., come almeno uno dei partecipanti associazioni prive di personalità giuridica ai sensi di una legge speciale è diventato un soggetto ai sensi delle disposizioni di cui al § 1 par. 2 punto. e), della legge n. 563/1991 Coll., sulla contabilità, come modificato dalla legge n. 492/2000 Coll., legge n. 353/2001 Coll., legge n. 437/2003 Coll., è considerato l’entità fino ad oggi la data di entrata in vigore della presente legge, se non diversamente specificato. Quando l’obbligo di tenere una contabilità è dovuto al fatto che il fatturato di almeno uno dei membri di tale associazione, che è un soggetto contabile ai sensi della sezione 1 (2) e) della legge n. 563/1991 Racc., in Contabilità, come modificata dalla legge n. 492/2000 Coll. della legge n. 353/2001 Coll. e legge n. 437/2003 Coll., e questo fatturato superava CZK 15.000.000, questi individui hanno l’obbligo di tenere i conti dal 1 ° gennaio 2006; se tale fatturato non supera 15.000.000 di CZK, le suddette persone fisiche non sono considerate come un’entità contabile e l’obbligo di tenere una contabilità non è sostenuto. La precedente istituzione dell’obbligo di tenere una contabilità è esclusa, ad eccezione dell’obbligo derivante dalle disposizioni del § 1 par. d), f) eh) della legge n. 563/1991 Coll., nella sua forma effettiva. ad eccezione di un obbligo ai sensi della sezione 1 (2) d), f) eh) della legge n. 563/1991 Coll., nella sua forma effettiva. ad eccezione di un obbligo ai sensi della sezione 1 (2) d), f) eh) della legge n. 563/1991 Coll., nella sua forma effettiva.

3. Al fine di determinare il momento dal quale una persona diventa un’entità ai sensi del § 1 (2) e), della legge n. 563/1991 Coll., come modificato dalla presente legge, nel determinare l’importo del fatturato utilizzata come modificato dalla legge n. 588/1992 Coll., sull’imposta sul valore aggiunto, così come modificato in vigore alla data dell’evento imponibile o la data della prestazioni.

La disposizione transitoria è stata introdotta dalla legge n. 69/2007 Coll. Art. II
L’emergere di obbligazione dell’entità di pubblicare rendiconti finanziari anche nel Bollettino commerciale sulla base del § 21a par. 4 legge n. 563/1991 Coll., Come modificata dalla legge n. 81/2006 Coll., Alla data di efficacia della presente legge devono essere ignorati.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 261/2007 Coll. Art. LXXIX
1. Le disposizioni dell’articolo 1, paragrafo 2 e), della legge n. 563/1991 Coll., sulla contabilità, come modificata dalla presente legge devono essere utilizzati per la prima volta nel periodo contabile, che ha avuto inizio nel 2008, a meno che non diversamente indicato.

secondoPersone fisiche che sono diventate entità conformemente alle disposizioni della sezione 1 (2) e), della legge n. 563/1991 Coll., sulla contabilità, nella versione vigente prima dell’entrata in vigore della presente legge e l’entità che erano enti conformemente alle disposizioni di cui al § 1 par. 2 punto. e), della legge n. 563/1991 Coll., sulla contabilità, nella versione vigente prima dell’entrata in vigore della presente legge, e che la data di efficacia della presente legge non è un organismo ai sensi del § 1 par. 2 punto. da (a) a (d) e (f) a (h) della legge n. 563/1991 Racc., sulla contabilità, come modificata, e il cui fatturato secondo § 1, e) della legge n. 563/1991 Racc., sulla contabilità,

3. Persone fisiche che sono diventate entità conformemente alle disposizioni della sezione 1 (2) e), della legge n. 563/1991 Coll., sulla contabilità, nella versione vigente prima dell’entrata in vigore della presente legge e che la data di efficacia della presente legge non è un organismo ai sensi del § 1 par. 2 punto. da (a) a (d) e (f) a (h) della legge n. 563/1991 Racc., sulla contabilità, come modificata, e il cui fatturato secondo § 1, e), della legge n. 563/1991 Coll., sulla contabilità, nella versione vigente prima dell’entrata in vigore della presente legge per l’anno solare 2006 non supera l’importo di 25 milioni di corone ceche non sono soggetti alle disposizioni di cui al § 4 par. 3 della legge n. 563/1991 ., in Contabilità, come modificato.

La disposizione transitoria è stata introdotta dalla legge n. 296/2007 Coll. Art. XX
Sulle procedure fallimentari avviate ai sensi della legge n. 328/1991 Coll., In materia di fallimento e di regolamento, come modificato, le disposizioni della legge n. 563/1991 Coll., In materia contabile, nel testo in vigore prima della data di efficacia della presente legge.

La disposizione transitoria è stata introdotta dalla legge n. 126/2008 Coll. Art. il
Nei casi in cui la legge n. 125/2008 Coll., Sulle trasformazioni di società e cooperative obbligo di completare la conversione ai sensi della legislazione vigente, le disposizioni di cui al § 27 par. 3 della legge n. 563/1991 Coll., In materia contabile, efficace prima della data effettiva della presente legge.

La disposizione transitoria è stata introdotta dalla legge n. 304/2008 Coll. Art. II
Nel caso di monumenti culturali, collezioni di musei, oggetti di valore culturale ed edifici ecclesiastici, le entità sono tenute a fare valutazioni ai sensi dell’articolo 25 (1) k) della legge n. 563/1991 Coll., in materia di contabilità, nella versione effettiva dalla data di entrata in vigore della presente legge, entro e non oltre 3 anni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

La disposizione transitoria è stata introdotta dalla legge n. 230/2009 Coll. Art. XVI
Le disposizioni della sezione 27 (1) (c) della legge n. 563/1991 Coll., in materia di contabilità, come in vigore dalla data di efficacia della presente legge, si applicano per il periodo contabile iniziato il 1 ° gennaio 2009 e successivamente.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 410/2010 Coll. Art. II
Le prime disposizioni della legge n. 563/1991 Coll., Come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge devono essere utilizzati per la prima volta nel periodo contabile, che ha avuto inizio nel 2011 o più tardi, a meno che non ai paragrafi 2 o 3 prevede altrimenti.

2 ° Le disposizioni di cui al § 18 della legge n. 563/1991 Coll., Come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge si applicano ai dipartimenti governativi, i fondi statali in base alle regole di bilancio, il fondo di terra della Repubblica Ceca, le autorità locali, associazioni di volontariato di comuni, Consigli regionali regioni della coesione, organizzazioni e compagnie di assicurazione sanitaria per costruire rendiconto finanziario e prospetto delle variazioni del patrimonio netto per il primo esercizio, che ha iniziato nel 2010 o più tardi.

3 ° le disposizioni di cui al § 22-23 della legge n. 563/1991 Coll., Come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, è stato impiegato nella redazione del bilancio consolidato e del bilancio consolidato per l’esercizio, che ha avuto inizio nel 2010 o più tardi.

4 ° Atti su infligge un’ammenda ai sensi della legge sulla contabilità, avviati prima dell’entrata in vigore della presente legge e fino ad oggi ancora aperti sono stati completati ed i relativi diritti e obblighi ad esso deve essere valutato in base alla legge n. 563/1991 Coll., Modificata efficace su l’entrata in vigore della presente legge, a meno che la legislazione prevista dalla legge n. 563/1991 Coll., nella versione in vigore dalla data effettiva della presente legge, sia più vantaggiosa per l’entità.

La disposizione transitoria è stata introdotta dalla legge n. 355/2011 Coll. Art. VIII
Nei casi in cui il progetto è stato in fase di conversione o il progetto di acquisizione sviluppato dalla legge n. 125/2008 Coll., Come modificato in vigore alla data di efficacia della presente legge, la contabilità per la trasformazione della società in base alla legge n. 563/1991 Coll., Come modificato efficace fino alla data effettiva della presente legge.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 239/2012 Coll. Art. II
Disposizioni transitorie
1. Le disposizioni della legge n. 563/1991 Racc., Come in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge, si applicano per la prima volta in un periodo contabile che inizia nel 2012 o successivamente, salvo diversamente specificato ai punti 2 e 3.

2. Ai sensi della Sezione 30 della legge n. 563/1991 Coll., Nella versione effettiva a partire dalla data di efficacia della presente legge, le entità possono dapprima procedere a inventari periodici effettuati a partire dal 31 dicembre 2011.

3 ° soggetto selezionato può utilizzare il metodo di valutazione delle attività di cui al § 25 par. 6 della legge n. 563/1991 Coll., Come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, anche nei casi di acquisto della proprietà in cui gli atti o fatti direttamente di fronte al non pagato il cambiamento della gestione dei beni dello stato o per il trasferimento di beni al governo in base alla legge che disciplina le regole di bilancio per le amministrazioni locali a prestito o ai trasferimenti gratuiti o di transizione si è verificato prima della data di efficacia della presente legge.

Disposizioni transitorie introdotte dalla misura n. 344/2013 Coll. Art. XXXV
Le prime disposizioni della legge n. 563/1991 Coll., Come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore di questa misura di legge del Senato, si applica per la prima volta nel periodo contabile iniziate dopo la data di efficacia di questa misura di legge del Senato.

In secondo luogo , in caso di cambiare l’istituto giuridico, comprese le modifiche al suo contenuto, che avviene alla data di entrata in vigore della legge n. 89/2012 Coll., Il codice civile o la legge n. 90/2012 Coll., Sulle società commerciali e cooperative (Business Corporations Act) a data di efficacia di questa misura di legge del Senato si applicano le disposizioni di cui al § 3029 comma. 1 della legge n. 89/2012 Coll., cc, con la possibile cambiamento di metodo contabile, che ha un impatto sulla variazione del reddito, l’entità in questo contesto solo se non vi sono anomalie sostanziali delle informazioni contenute nei rendiconti finanziari o nei rendiconti finanziari consolidati.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 221/2015 Coll. Art. II
Le prime disposizioni della legge n. 563/1991 Coll., Come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge devono essere utilizzati per la prima volta negli esercizi che ha avuto inizio nel 2016 o successivo, se non in punti 2-6 diversamente specificato.

Seconda Enti che sono registrati nel registro pubblico e non sono obbligati ad avere i loro bilanci sottoposti a revisione, pubblicato bilancio e della relazione annuale per l’esercizio finanziario che ha avuto inizio nel 2014, collocandola nella raccolta di documenti al più tardi il 31 marzo 2016.

3 ° Le entità che sono registrati nel registro pubblico e non sono obbligati ad avere i loro bilanci sottoposti a revisione, pubblicato bilancio e della relazione annuale per l’esercizio finanziario che ha avuto inizio nel 2015, collocandola nella raccolta di documenti dal 30 novembre 2017.

4. In un periodo contabile che inizia nel 2016, un’entità applica il quadro giuridico per quella categoria di entità e il gruppo di entità che ha rispettato alla data di riferimento del bilancio dell’esercizio finanziario immediatamente precedente.

5 °Entità che la data di efficacia della presente legge sono micro enti esclusi commercianti di valori mobiliari, rami di commercianti di valori mobiliari esteri, istituti di credito, le filiali degli istituti di credito stranieri, istituti di moneta elettronica, rami di stranieri istituti di moneta elettronica, società e fondi di legge sulle società di investimento e fondi di investimento e fondi ai sensi della legge in materia di risparmio previdenziale o risparmi pensionistici complementari, e prima dell’entrata in vigore della presente legge utilizzata la valutazione delle attività al fair value ai sensi del § 27 della legge n. 563/1991 Coll., come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge, continuano a riconoscere e riconoscere le proprietà valutate al valore equo ai sensi della legge n. 563/1991 Racc., come in vigore prima della data effettiva della presente legge,fino alla cessione di questa proprietà.

6 ° Atti su infligge un’ammenda ai sensi della legge n. 563/1991 Coll., Come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, avviata prima della data di efficacia della presente legge e fino ad oggi ancora aperti sono stati completati ed i diritti e gli obblighi ad essa collegate è valutata dalla legge n. 563/1991 Coll., come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge, a meno che le disposizioni contenute nella legge n. 563/1991 Coll., come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, l’entità vantaggiosa .

La disposizione transitoria introdotta dalla legge n. 462/2016 Coll. Art. II
Per i periodi contabili che iniziano prima della data effettiva della presente legge, si applica la legge n. 563/1991 Racc., Come in vigore prima della data effettiva della presente legge.

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Le note
1 ) La direttiva della direttiva del Parlamento europeo e 2013/34 / UE del 26 giugno 2013 sul bilancio annuale, il bilancio consolidato e le relative relazioni di taluni tipi di imprese, che modifica la direttiva della direttiva 2006/43 / CE del Parlamento europeo e che abroga le direttive 78 / 660 / CEE e 83/343 / CEE.

7 ) Ad esempio, legge n. 101/2000 Coll., Sulla protezione dei dati personali e che modifica alcune leggi, come modificato, legge n. 148/1998 Coll., Sulla protezione delle informazioni classificate e che modifica alcune leggi, come modificato.

13 ) § 120, 161d e 161f del codice di commercio.

19 ) Sezione 66a (7) del codice di commercio.

22 ) Sezione 69 del codice di commercio.

30a ) Articolo 6, paragrafo 2, della legge n. 297/2016 Coll., Sui servizi di costruzione di fiducia per le transazioni elettroniche.

33 ) Legge n. 71/1967 Racc., Sulla procedura amministrativa (codice amministrativo), come modificata.

38 ) Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, relativo all’applicazione di principi contabili internazionali, modificato dal regolamento (CE) n. 297/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio.

39 ) Il regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (CE) n. 1893/2006 del 20 dicembre 2006 che definisce la classificazione statistica delle attività economiche, NACE Rev. 2, sezione B, sezioni da 05 a 08 dell’allegato I.

40 ) Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, sezione A, sezione 02, gruppo 02.2 dell’allegato I.

41 ) Ad esempio, legge n. 89/2012 Coll., The Civil Code.

42 ) Ad esempio, la legge n. 89/2012 Coll., Codice civile, come modificato, legge n. 240/2013 Coll., Società di investimento e fondi di investimento, come modificato, legge n. 427/2011 Coll. sul risparmio pensionistico complementare, come modificato.